Zerocalcare in mostra: “scavare fossati-nutrire coccodrilli”

Michele Rech, classe 1983, in arte Zerocalcare, rappresenta uno dei maggiori esponenti di spicco del fumetto in Italia. Da sempre legato alla scena underground, portavoce della generazione anni ’90, si annovera tra le figure più interessanti e complesse della scena culturale di oggi. Nato ad Arezzo, madrelingua francese, il fumettista è adottato da anni dalla Capitale, nel quartiere popolare di Rebibbia, dove sono state create tutte le storie dei suoi libri. I suoi racconti non sono vere e proprie cronache con protagonisti realmente esistenti, ma evocano luoghi e sentimenti comuni, facendosi portavoce dell’incertezza di vivere in un mondo in cui le disuguaglianze sociali si fanno evidenti, la lotta per i diritti s’indebolisce sempre più e la ricerca di un lavoro diventa sempre più difficile. Dal 10 novembre 2018 fino al 31 marzo 2019 Zerocalcare è protagonista di una grande mostra al MAXXI di Roma, realizzata in coproduzione con Minimondi Eventi, a cura di Giulia Ferracci e con la collaborazione di Silvia Barbagallo. Continue reading “Zerocalcare in mostra: “scavare fossati-nutrire coccodrilli””

Un (ambiguo) inno al trash

Due uomini in frac – Paolo Bonolis e Luca Laurenti – corrono gioiosi in una discarica a cielo aperto. I gabbiani che volteggiano sulle loro teste, in un sereno e pacifico cielo azzurro, ingombrato soltanto da qualche innocua nube, fanno incetta dell’immondizia che ingombra continuamente l’inquadratura. L’atmosfera è pacifica: i movimenti dei due sono rallentati dallo slow motion; la luce è calda, diffusa da una leggera foschia, e la scena è accompagnata  dalle note anni ‘70 di Wuthering Heights di Kate Bush. Ad un certo punto Luca Laurenti raccoglie, tra il pattume, una splendida rosa rossa, porgendola a Paolo Bonolis: egli, quasi inorridito, la getta via con noncuranza, invitando il suo sodale a proseguire in questa loro vivace corsa, prefigurando, con i suoi gesti, l’imminente visione di ben altre meraviglie. Luca Laurenti, sorpreso e interdetto, lo segue e i due riprendono la loro corsa. I due giungono allora sull’orlo di un crepaccio: qui la scena ritorna a scorrere ad un tempo normale, non rallentato. Con un ampio ed eloquente gesto del braccio sinistro, Paolo Bonolis indica al suo compagno l’infinito mare di spazzatura che li circonda: “Eh? Il futuro…” aggiunge, mentre l’inquadratura si allarga rapidamente, mostrando il mare di pattume nel quale i due uomini sono immersi. “Bello…” aggiunge quasi trasognato Luca Laurenti, mentre il soddisfatto Paolo Bonolis risponde con un “Eh sì…”. L’inquadratura si allarga ancora fino a mostrare che, tutta la scena appena vista è trasmessa da un televisore, anch’esso situato in una discarica e attorniato da immondizia. Continue reading “Un (ambiguo) inno al trash”

La questione ambientale è una priorità

È un ritornello che viene cantato spesso, sempre più spesso e da sempre più gente, tranne da quella a cui il ritornello è rivolto. Ancora una volta ci saranno manifestazioni in piazza per chiedere ai rappresentanti politici di tutto il mondo di dare una risposta concreta ai problemi ambientali del pianeta.

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