Tag: Trump

Trick or Threat

Nella giornata del 27 ottobre, in Pennsylvania, nella sinagoga di Pittsburgh alle 9:45, Robert Bowers, americano di 46 anni, ha aperto il fuoco contro i membri della comunità ebraica al grido di “gli ebrei devono morire tutti”. L’uomo, eufemisticamente simpatizzante di destra, ha adesso sulla sua testa 29 capi d’accusa, tra cui crimine d’odio. Il bilancio è di undici morti per quello che è stato definito come uno dei più sanguinosi attacchi contro la comunità ebraica nella storia americana.

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La carovana di migranti che preoccupa Trump

Se uno dei pilastri centrali della campagna elettorale del Presidente degli Stati Uniti è stato proprio la lotta contro l’immigrazione illegale, quello che non poteva prevedere era la portata che in questi giorni il fenomeno avrebbe assunto. Continue reading “La carovana di migranti che preoccupa Trump”

I 17 Bersagli Sostenibili

Nella giornata di ieri, nella sala dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite si sono riuniti i capi di stato e i rappresentanti diplomatici dei 193 membri dell’organizzazione per il Sustainable Development Summit. I Sustainable Development Goals consistono in 17 obiettivi stabiliti dalle Nazioni Unite nel 2015 che mirano ad affrontare e contrastare alcune delle più grandi problematiche del mondo, tra cui il cambiamento climatico, la povertà, la fame, e migliorare la cooperazione, la crescita, i diritti umani, e la giustizia internazionale.

America is governed by Americans. We reject the ideology of globalism, and we embrace the doctrine of patriotism.” Continue reading “I 17 Bersagli Sostenibili”

Linguaggio osceno: come la politica dell’odio mina la democrazia

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Nel novembre 2015, quando gli europei stavano lottando con lo shock per gli attacchi terroristici islamisti nella capitale francese di Parigi, il Daily Mail, un giornale scandalistico inglese, pubblicò una vignetta in risposta agli eventi. Questa mostrava un gruppo di persone, la maggior parte delle quali chiaramente musulmane – come indicato dalle barbe degli uomini e dalle donne velate – che attraversavano il confine dell’Unione Europea. Un cartello promuoveva i confini aperti dell’UE e il libero passaggio delle persone. Ai piedi delle persone c’erano dei ratti che saltavano il confine all’ombra degli immigrati. La vignetta provocò indignazione, come era indubbiamente previsto: aveva connesso l’afflusso di centinaia di migliaia di rifugiati di guerra del Medio Oriente in Europa quell’estate con una crescente minaccia terrorista e messo sullo stesso piano alcuni di coloro che attraversavano il confine ai roditori. Forse l’artista aveva diretto tale paragone solo agli estremisti violenti, o forse no. In ogni caso, l’apparizione della vignetta calzava a pennello con un inquietante modello. Quell’aprile la controversa editorialista Katie Hopkins aveva pubblicato un pezzo d’opinione particolarmente estremo sul Sun riguardo l’argomento migranti. Parte di esso diceva:  Continue reading “Linguaggio osceno: come la politica dell’odio mina la democrazia”

Foul language: How the politics of hate undermine democracy

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In November 2015, as Europeans were grappling with the shock of the Islamist terror attacks in the French capital Paris, the Daily Mail, a British tabloid, published a cartoon in response to the events. It showed a group of people, most of them clearly Muslims – as indicated by the men’s beards and the veiled women – crossing the border of the European Union. A sign advertised the EU’s open borders and the free movement of people. At the people’s feet were rats jumping the border line in the shadow of the immigrants. The cartoon provoked outraged reactions, as it was undoubtedly meant to: it had connected the influx of hundreds of thousands of Middle Eastern war refugees into Europe that summer with a rising terrorist threat, and it had equated some of those border crossers to rodents. Perhaps the artist directed that comparison only at violent extremists, perhaps he did not. Either way, the cartoon’s appearance fit into a disturbing pattern. That April, controversial British columnist Katie Hopkins had published a particularly extreme opinion piece in the Sun tabloid on the topic of migrants. Parts of it read:

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