Tag: Seconda Guerra Mondiale

Comfort  Women: la storia dimenticata

Venuta a mancare il 28 gennaio scorso, Kim Bok-dong era una delle ultime donne in vita coreane a poter testimoniare la pratica delle comfort women, un sistema creato dall’esercito imperiale giapponese che forzava giovani donne a intrattenere sessualmente i soldati.  Le stime sulle donne che furono coinvolte sono varie e spesso discordanti, se il Giappone afferma che circa 20 mila donne furono coinvolte, la Cina ne cita 400 mila. Le maggior parte delle donne provenivano dal Giappone stesso, dalla Cina e dalla Corea, ma molte erano anche filippine, birmane, taiwanesi e indonesiane.

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Nata ribelle: la storia di Gerda Taro

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Gerta Pohorylle nasce in Germania il 1° agosto del 1910 da una famiglia di origini ebraiche polacche. Ricordata come figura emblematica della lotta contro il Nazismo, sperimenta sulla sua pelle l’odio che il regime le riservava non solo in quanto ebrea, ma anche in quanto donna politicamente attiva e dissidente. Arrestata per la distribuzione di volantini sovversivi, diventa velocemente un punto di riferimento anche per le sue compagne di cella grazie al suo carattere particolare. Dopo essere uscita dal carcere si trasferisce a Parigi, città viva e cuore intellettuale dell’Europa di quegli anni. Qui conosce Endre Friedmann, fotografo di origini ebraico-ungheresi, il quale la avvicina ulteriormente alla fotografia e diviene il suo compagno di vita.

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“Così va la vita”: l’insensatezza del tempo e della guerra

Può un libro contro la guerra far ridere? Perché leggendo Mattatoio n.5 di Kurt Vonnegut mi sono ripetuto questa domanda più volte. Seguire le tragicomiche vicende di Billy Pilgrim, il protagonista del libro, può risultare a tratti esilarante e magari, soltanto qualche istante dopo, diventare angosciante e sconvolgente. Continue reading ““Così va la vita”: l’insensatezza del tempo e della guerra”

La casa in collina: una guerra tutta interiore

Scritto negli immediatamente successivi alla guerra – tra il settembre del 1947 e il febbraio del 1948 – La casa in collina di Cesare Pavese offre una prospettiva diversa, solipsistica e tutta intima, degli eventi dell’ultima fase della Seconda Guerra Mondiale, della Resistenza e di quella guerra civile che insanguinò il Paese dopo l’8 settembre 1943. Continue reading “La casa in collina: una guerra tutta interiore”