Tag: Racconto breve

La dama silenziosa

La vide uscendo dal suo ufficio: era un giorno qualunque; un altro insignificante e grigio giorno che, per un uomo d’affari come lui, significava nient’altro che altri soprusi, altre speculazioni, altro guadagno. Era ferma all’angolo della strada: gli bastò uno sguardo, e subito s’accese di desiderio per lei.
Antiche e sfarzose vesti avvolgevano la sua sinuosa figura; un turbante cilestrino incorniciava il suo volto, intriso di una rara e languida bellezza, sul quale sfavillavano due grandi e vivi occhi in perfetta simmetria a degli eleganti e splendenti orecchini di perla. Continue reading “La dama silenziosa”

L’ippodromo insanguinato di Ferrara

Sentii le urla provenire dall’ippodromo, era ancora buio, aprii la portafinestra e mi affacciai al balcone. Vidi che c’era un ragazzo, circondato da quattro agenti che lo colpivano con i manganelli, lui tentava di divincolarsi ma nulla, prendendolo per i capelli lo buttavano a terra e picchiavano, picchiavano, picchiavano. Ormai era immobilizzato al suolo non più in grado di nuocere a nessuno. Continue reading “L’ippodromo insanguinato di Ferrara”

Le belve degli Aurunci #1

Era una soleggiata giornata di fine maggio ed erano tutti euforici per la notizia della ritirata tedesca dopo lo sfondamento della Gustav. Mi precipitai a casa dei miei dirimpettai assieme alle mie sorelle Elide e Francesca, lì ci aspettavano Mario e Silvia per andare a giocare. C’era la guerra ed eravamo poveri, il pallone sembrava un miraggio… Ci saremmo arrangiati giocando a campana fino a mezzogiorno, perché i nonni ci aspettavano a casa per pranzo. Un bel brodo di gallina per festeggiare la fine della guerra, che pensavamo fosse ormai alle porte. Continue reading “Le belve degli Aurunci #1”

Le belve degli Aurunci #2

Quando mi risvegliai avevo freddo, ero qualche metro più in là, coperto di sangue e lasciato a faccia in giù. Mi voltai, Elide in piedi singhiozzante, tenuta per il collo, era stata messa in fila per il suo turno… Francesca era sempre a terra, non aveva più forza per gridare, aveva finito persino le lacrime. Ai primi sei se ne erano sostituiti altri cinque e poi altri sei ancora. Continue reading “Le belve degli Aurunci #2”