Tag: Messico

San Isidro Futból: Messico, calcio e cocaina

In un minuscolo villaggio di nome San Isidro, al confine tra gli stati messicani di Oxaca, Puebla e Veracruz, si svolge la sentitissima e agguerrita partita contro i rivali della Pizpireta. L’aria è infuocata e tesa: volano insulti e oggetti nel campo; quelli del San Isidro sembrano spacciati: il loro matador, Quintino, non ri regge in piedi: le sue energie sono infatti prosciugate da una notte d’amore con la bella Antonia, sua innamorata. Tutto sembra precipitare, quando lo stesso Quintino, cadendo su una linea laterale, si riprende e vince la partita da solo.
Magia? Niente, affatto: merito di un eccezionale fertilizzante di Alvaro Cristòbal, usato al posto della calce per delimitare il campo di gioco.
Ben presto però questo fertilizzante, raccolto dall’ignaro e ingenuo Alvaro da un misterioso aereo precipitato vicino al villaggio, risulta essere cocaina e la narrazione prende il via. Continue reading “San Isidro Futból: Messico, calcio e cocaina”

Un’elezione storica

2000px-Flag_of_Spain.svg

 

 

Nelle giornata di oggi in Messico avviene un evento storico, l’elezione presidenziale. Dopo sei anni sanguinosi e deludenti da parte del Partito Rivoluzionario (PRI), questa non è un’elezione comune. Giornalisti e analisti di livello mondiale avvertono il cambiamento radicale che si avvicina, c’è dallo scetticismo al panico, si discute sulla possibile morte della democrazia messicana. Magari queste analisi sono troppo pessimiste, ma ciò che è certo è che questa elezione sarà paradigmatica e i prossimi sei anni saranno essenziali per lo sviluppo del paese.

Continue reading “Un’elezione storica”

Fine di cosa?

Quando l’ultima mattina dell’anno ti siedi e vorresti scrivere senza cadere nel banale, senza essere scontata e non ci riesci. Rileggi le tue parole e ti suonano stridenti… e la fine dell’anno porta anche questo. Una fine che implica un inizio, come ogni giorno del resto. Ma a noi piace festeggiare una volta l’anno e poi torniamo cupi. Una cosa vorrei rimanesse nell’oblio dell’anno che se ne va è la moda dell’ansia che state portando avanti – perché non diamo vita ad una nuova moda? Quella dei sorrisi senza doppi fini.

Continue reading “Fine di cosa?”