Tag: Immigrazione

Il presepe di Riace

A Riace c’è una geografia umana. Sotto le feste non c’era bisogno di fare il presepe, quest’anno meno che mai, perché Riace è già un presepe.

Le parole di Mimmo Lucano risuonano in una sala gremita di gente, venuta per lui e solo per lui. Risuonano quasi a stordire perché lui, preso dalla foga del poter parlare, di potersi spiegare, di poter raccontare, si appiccica al microfono e non lo molla più per un’ora, senza lasciare spazio ad alcuna domanda. Racconta tutto di Riace, chiede di poterlo fare perché vuole ricordarsela, la sua Riace da cui è lontano ormai da quasi due mesi. Continue reading “Il presepe di Riace”

La carovana di migranti che preoccupa Trump

Se uno dei pilastri centrali della campagna elettorale del Presidente degli Stati Uniti è stato proprio la lotta contro l’immigrazione illegale, quello che non poteva prevedere era la portata che in questi giorni il fenomeno avrebbe assunto. Continue reading “La carovana di migranti che preoccupa Trump”

Sì, anche i figli degli immigrati vanno in palestra

Quando avevo poco più di sedici anni iniziai ad andare in palestra (tranquilli, la pigrizia mi fece smettere pochi mesi dopo) e una volta la mia ex vicina di casa, vedendomi uscire con il borsone, chiese a mia madre dove stessi andando. Questa signora poco più che quarantenne rimase sorpresa dalla risposta tanto da sentire il bisogno  di dire a suo marito, credendo di non essere sentita: “Hai visto? ora anche i figli degli stranieri vanno in palestra!’’. Pochi mesi fa presi un “pacchetto massaggi” per la festa della Mamma e mia madre si sentì dire dai colleghi: “Ecco, ora anche gli immigrati vanno dall’estetista”. Continue reading “Sì, anche i figli degli immigrati vanno in palestra”

Conte quanto Kunta Kinte, e in quanto Kunta Kinte canta

La scena è quella di un cartone animato: ci sono tanti uomini seduti intorno a un tavolo e uno di loro sbatte forte il pugno per farsi ascoltare, ma stranamente quel colpo non fa alcun suono; guarda allora i volti degli altri presenti e nota che stanno trattenendo a stento le risate; abbassa gli occhi e si accorge di essersi violentemente colpito sul ginocchio, e come nella più classica tradizione dei cartoon, solo in quel momento inizia a urlare di dolore. Quell’uomo è Giuseppe Conte. Continue reading “Conte quanto Kunta Kinte, e in quanto Kunta Kinte canta”