Tag: Germania

Una giostra che gira verso destra

Siamo nel 2018, quasi 2019, e in Europa il caos comincia sempre di più a prendere una forma: le ombre della paura, dell’odio e del nazionalismo stanno di nuovo tornando come una tempesta e chi potrebbe contrastarla si ritrova senza parafulmini. Nulla di nuovo, la storia ci insegna che quando il malcontento si propaga tra le persone si è più suscettibili a bere qualsiasi bugia affinché si risolva la situazione: il nemico comune, il capro espiatorio si è rivelato nei secoli della storia umana come una perfetta leva per tirare verso di sé tutte le approvazioni necessarie, ottenendo un controllo senza una forza di opposizione in grado di contrastarlo.

Todd Strasser nel suo romanzo “L’onda” ci aveva visto lungo. Grazie anche al regista Die Welle con il suo film tratto dal romanzo omonimo, nel 2008 si è potuta ammirare una storia che è entrata a far parte dei Cult della cinematografia mondiale. Continue reading “Una giostra che gira verso destra”

Humboldt Forum: una storia coloniale nel 21esimo secolo

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Un nuovo museo è in costruzione a Berlino e dovrebbe aprire nel 2019, non lontano dall’isola dei musei. L’Humboldt Forum sarà il nuovo edificio che ospiterà il museo etnologico, il museo di arte asiatica così come un museo di Berlino e ciò che è chiamato Humboldt-Labor dell’Università Humboldt di Berlino. La costruzione è ancora in corso, le prime esposizioni sono in allestimento nel museo e i visitatori possono farsi le loro prime impressioni nella Humboldt-Box, un’esibizione temporanea che parla della storia del palazzo e consente una vista panoramica della città ed un’occhiata ai lavori da una terrazza e un ristorante sul tetto. Continue reading “Humboldt Forum: una storia coloniale nel 21esimo secolo”

Quelli che sono venuti

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Come i rifugiati hanno cambiato la Germania.

1.Confini

È la calda estate europea, 2015. Persone si muovono attraverso il continente: qualcuno da solo, altri con le loro famiglie. Grecia, Ungheria, Serbia, Austria. Zii e nipoti, madri e figli, fratelli e sorelle tentano di scappare da guerra, estrema povertà, disperazione nelle loro case. E sanno dove vogliono andare: i notiziari riportano di gruppi di giovani migranti che cantano ripetutamente “Germania, Ger-ma-nia”, alcuni sventolando foto della cancelliera tedesca, Angela Merkel. Alle loro spalle si riversa una vera odissea, un lungo, fastidioso e potenzialmente mortale viaggio via dalla loro patria e sul mare. Una volta sul terreno europeo, sono stati frequentemente fermati ai confini, bloccati prima delle recinzioni, respinti dalle forze di polizia, obbligati a dormire in campi di fortuna. Ora in Ungheria per prima cosa è stato promesso loro un passaggio per l’Austria, hanno anche comprato il biglietto per il viaggio in treno – poi improvvisamente trattenuti su ordini del governo ungherese. Dopo il loro viaggio senza fine, dopo le squallide condizioni in cui hanno vissuto così a lungo, dopo gli atteggiamenti meno-che-accoglienti delle nazioni attraverso cui sono passati, la Germania sembra molto simile ad una terra promessa.  Continue reading “Quelli che sono venuti”