Tag: Film

Il portiere della notte

Il film più famoso di Liliana Cavani è stato concepito in un periodo abbastanza particolare: quegli anni ‘70 in cui si voleva esplorare il rapporto tra corpo, Eros e Kratos. Quello è il periodo in cui la regista, partendo da storie vere, l’interesse per la psicoanalisi e la Storia, concepisce con Italo Moscati il soggetto de Il portiere di notte.

Realizzato anche prima di Ultimo Tango a Parigi (1972) ma arrivato in sala due anni dopo l’opera di Bertolucci, il film della Cavani compone col film sopracitato una trilogia ideale cui va aggiunto Ecco l’impero dei sensi di Nagisa Oshima.
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Chesil Beach: storia di un amore (andato a male)

Sempre in questo sito s’è parlato di The Children Act di Richard Eyre ispirato ad un romanzo di Ian McEwan con protagonista Emma Thompson. Chi ricorda però Espiazione di Joe Wright di sicuro non scorderà che il soggetto di partenza è sempre dello scrittore già citato e che una giovane attrice irlandese aveva avuto la sua prima nomina agli Oscar con quel film. Continue reading “Chesil Beach: storia di un amore (andato a male)”

Il verdetto di Richard Eyre: un regalo per la Thompson

Uscito il 18 ottobre nelle nostre sale ed ispirato al romanzo di Ian McEwan La ballata di Adam Henry, l’ultimo film di Richard Eyre risulta essere costruito interamente in funzione della sua protagonista.

Sul rapporto del regista con gli attori non è necessario soffermarsi troppo: basta solo guardare la sua carriera a teatro per cogliere l’attenzione che dà alla presenza dei suoi protagonisti.

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Amiche di sangue: l’assenza di emozioni che emoziona

Due ragazze sono stese al buio su un divano. Una è comodamente adagiata tra lo schienale e il bracciolo, ha il volto, le braccia e le mani impiastricciate di sangue e sta dormendo dormendo sonni artificiali causati dal roipnol disciolto nel bicchiere dal quale ha scelto di bere nonostante l’amica l’avesse avvisata di averlo drogato.
L’altra ha i vestiti zuppi di sangue e indossa dei guanti con cui stringe un coltello. Ha alzato il braccio dell’amica e vi si è accoccolata sotto, poggiando la testa sulle sue gambe in cerca di un conforto che lei non ha mai saputo dare a nessuno. Continue reading “Amiche di sangue: l’assenza di emozioni che emoziona”