Tag: Democrazia

Uomini e no. Italia 2018, tu da che parte stai?

Una serata arieggiata, un dibattito sulla giustizia sociale, i diritti civili e i temi che più stanno caratterizzando la scena politica italiana. Tre protagonisti di un evento organizzato dall’associazione “Doppio Ristretto” nella cornice romana dell’isola Tiberina. Marco Damilano, intellettuale di spessore, direttore dell’Espresso e autore della copertina tanto discussa “Uomini e no”. Aboubakar Soumahoro, il sindacalista dei braccianti, dei lavoratori e degli oppressi. Diego Bianchi, portatore sano di giornalismo informato e reale, il tutto condito dalla sua genialità e sferzante ironia romana.

Continue reading “Uomini e no. Italia 2018, tu da che parte stai?”

Trattato come un reale

1000px-Flag_of_the_United_Kingdom_(3-5).svg

 

 

En-me-barage-si di Kish è un nome che non significherà molto per nessuno. In ogni caso questo è il nome del primo “re” mai conosciuto, il cui titolo nobiliare era “Bretwalda”, il nome anglo-sassone per “signore di Britannia”. Ma questi monarchi si trovavano all’epoca precedente ai democratici, quando i reali guidavano e prendevano decisioni riguardo la politica del paese. Come uno dei pochi rimasti, il Regno Unito agisce come forse uno dei migliori esempi dei giorni moderni, da monarchia occidentale. Ma i reali di oggi sono visti come niente di più di una serie di rappresentanti, non più responsabili di un terzo del mondo. Anche il sito della famiglia reale del Regno Unito afferma “Il Sovrano non ha più potere politico o esecutivo”. Comunque devono avere i loro impieghi o non dovrebbe esserci bisogno di altro per mantenerli. Quindi la domanda è: c’è qualche motivo per cui mantenerli?

Continue reading “Trattato come un reale”

Burundi: referendum costituzionale e la deriva autoritaria

Nel corso della sua storia il Burundi è stato un paese martorizzato dalla lotta etnica e politica, un paese che troppe volte ha visto scorrere sulla terra il sangue di coloro che lo abitano. Dopo l’indipendenza dallo stato coloniale (Belgio), si sono susseguiti colpi di stato, atti di estrema violenza e instabilità politica. Tuttora, dopo un periodo di apparente calma all’inizio del XXI secolo, grazie anche agli accordi di pace di Arusha di cui parleremo nelle prossime righe, il paese deve nuovamente affrontare la piaga della crisi politica e sociale. Una crisi che ancora una volta ha come protagonista la guerra etnica, la corsa per il potere e l’attentato ad una democrazia che non ha fatto in tempo ad esprimersi come in molti hanno sognato e sperato.

Continue reading “Burundi: referendum costituzionale e la deriva autoritaria”

Turchia: insopportabili colpi all’istruzione

Al mondo d’oggi spesso dimentichiamo l’importanza dell’istruzione, perché non abbiamo tempo oppure semplicemente abbiamo qualcosa di meglio da fare. Dimentichiamo quanto sia importante crescere culturalmente grazie a qualcuno che può esserci da guida, dimentichiamo che la parte importante dell’istruzione non sono solo i professori, ma anche gli studenti. Ricordiamo solo quando tocchiamo il fondo che dovremmo porre più attenzione su certi aspetti della società: scuole, rispetto, insegnamento, ricerca, cultura e informazione. In un paese civile, e non dico democratico, abbiamo il dovere di rispettare e tutelare il diritto alla conoscenza, il diritto di esprimersi, di dibattere per capire e non per insultare.

Continue reading “Turchia: insopportabili colpi all’istruzione”

Misurare la democrazia

Un argomento, al giorno d’oggi, sempre più trattato è la democrazia. Negli ultimi vent’anni in molti hanno esternato la paura di una degenerazione democratica nei paesi occidentali europei e non solo. Lo studioso Huntington nel suo lavoro sulle ondate di democratizzazione e riflussi tratta l’argomento in questione, analizzando in che modo la democrazia si è diffusa o degenerata nei paesi nel corso del tempo. Huntigton ha sottolineato come elementi in comune e periodi temporali hanno portato alla nascita di democrazie in diversi paesi, in un certo senso ha tratto delle conclusioni da una misurazione. Quindi la domanda è la seguente: la democrazia è misurabile? Quali sono gli elementi chiave che posso permettere di attuare una misurazione e una classificazione di un concetto così poco oggettivo? Continue reading “Misurare la democrazia”