È possibile la crescita di nuovi neuroni in un cervello adulto?

La neurogenesi – il processo di formazione di nuove cellule nervose – è normalmente attivo durante il neurosviluppo, ossia nello sviluppo prenatale e i primi anni di vita dell’individuo, e si conclude in media alla fine dell’adolescenza, intorno ai vent’anni.

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Amore e morte secondo Van Dyck

L’arte moderna presenta un fattore importante per la sua comprensione: molto spesso è frutto di lavori per privati che volevano mantenere una dimensione esoterica nella fruizione delle opere. Si crea pertanto un sistema di comprensione, di assuefazione e rispetto per l’opera d’arte all’interno di un ambiente immateriale e piuttosto particolare, una sorta di camera dell’eco che è al contempo specchio e portale su una visione ed un messaggio.

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Quando vedi una luce in cielo, meglio esprimere un desiderio.

“Esiste una sorta di stigma per cui le armi chimiche sono considerate inumane, immorali e per questo da bandire. Io non credo che morire in un attacco chimico sia più terribile che morire dissanguato per un colpo di baionetta o per un proiettile. La ragione profonda del perché è il fatto che sia più difficile controllarne l’uso. Spargendo un’arma chimica si potrebbe indiscriminatamente colpire sia il nemico che una popolazione inerme. Il loro gradiente di discriminazione è maggiore di quello di un’arma convenzionale

Queste sono le parole del professor Paolo Foradori, vicedirettore della Scuola di Studi Internazionali dell’Università di Trento, rilasciate in un’intervista al The Post Internazionale il 12 aprile riguardante l’attacco chimico sulla Syria il 4 aprile.

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Il reality show: una parodia decameroniana?

Martedì 17 aprile, in prima serata su Canale 5 – a poche ore dalla conclusione de L’isola dei Famosi – ha preso il via il Grande Fratello 2018: che piacciano o meno, i reality show – da quel lontano 14 settembre 2000 che ha visto la messa in onda della prima edizione italiana del Grande Fratello – in questo ultimo ventennio di televisione italiana hanno trovato sempre più spazio, incontrando il favore e la partecipazione di un’importante fetta dei telespettatori. Continue reading “Il reality show: una parodia decameroniana?”