Categoria: Narrativa

La facoltà di Lettere spiegata ad un pluripregiudicato

Sono le 4 di domenica pomeriggio, sono ancora rincoglionito dalla sera prima (3 supplì e 7 pizzette rosse non sono riuscite a fermare l’incombere accerchiante di 3 pinte e due shot di whiskey sulla mia testa) e in cerca di sollievo ma soprattutto speranzoso di una miracolosa ripresa, mi reco al baretto sotto casa. L’atmosfera è quella che si può immaginare in un bar di un quartiere semi-periferico alle 4 del pomeriggio con sosta delle nazionali: un via vai lieve ed estatico di pance ancora provate dalla teglia di lasagna della suocera (o della moglie o della cognata o di chi vi pare). Il caffè è la mia ultima spiaggia, vorrei recuperare almeno un po’ di lucidità per non sentirmi in colpa anche oggi, santificare le feste rendendomi produttivo in un ossimorico tentativo di redenzione postprandiale, producendo nel giorno dedicato al riposo. Vorrei farlo perché negli altri giorni non faccio un cazzo comunque. Poi posso cazzeggiare per altri 10 giorni senza il peso sulla coscienza di essere stato preso da una lascivia protosatanica, causa dei miei anni fuoricorso (non si chiede mai quanti sono, maleducati!). Continue reading “La facoltà di Lettere spiegata ad un pluripregiudicato”

Profumo di casa

Ha finito il suo pasto, si è pulito la bocca con l’enorme fazzoletto di tessuto che trovava sempre nelle tasche di suo nonno e per questo glielo ricorda tanto e forse per questo è sempre stato così affezionato a quel gesto. Non fa altro ogni giorno. Stende le gambe sotto al tavolo con quei suoi grossi piedi da passeggiatore e se ne sta lì a parlare con i discorsi delle persone. Sente spesso parlare di viaggi da voci allegre e felici, ora che la barba inizia ad essere biancastra; ma da piccolo quando sentiva parlare di viaggi le voci erano tristi e rotte. Quella di suo nonno era quella che ascoltava di più. Una volta gli aveva raccontato di una bambina. Continue reading “Profumo di casa”

Parish: la prigione di New Orleans

Non c’era nessuna prova certa che l’omicidio del Capitano H. fosse opera di quelli là, ma importava qualcosa? Nel modo più assoluto, No! Finché si erano ammazzate tra di loro le avevamo lasciate fare, quelle bestie, ma non potevamo permettere che toccassero la polizia. Continue reading “Parish: la prigione di New Orleans”

L’ultima lezione del professor Guidi

Era ormai qualche mese che il vecchio professor Guidi aveva cominciato a dar segni di cedimento. Suo figlio Carlo lo aveva già dolorosamente intuito durante le brevi visite che era solito fargli un paio di sere a settimana. Proprio lui, che recitava interi canti della Commedia, che citava a menadito Orazio e Virgilio, o versi di Leopardi e Foscolo, o ancora interi paragrafi di Manzoni e Dostoevskij, aveva cominciato a difettare di memoria. Continue reading “L’ultima lezione del professor Guidi”