Categoria: Scienza

Perché il DNA  è una doppia elica

Il DNA è la macromolecola biologica depositaria dell’informazione necessaria allo svolgimento delle funzioni vitali della cellula. Questa è strutturata da due filamenti polinucleotidici che si avvolgono a formare una struttura elicoidale con un diametro di circa 20 Å (10-10 m). I mattoni costituenti dei filamenti sono definiti nucleotidi, a loro volta formati da uno zucchero- il deossiribosio nel DNA- al quale sono legati un gruppo fosfato ed una delle quattro basi azotate, che sono: guanina (G), citosina (C), adenina (A) e timina (T). Il ruolo dei gruppi fosforici di ciascun nucleotide è quello di formare un “ponte” fra il nucleotide a monte e quello a valle unendo le posizioni al 3’ e al 5’ di unità zuccherine adiacenti. Infine i legami idrogeno che si instaurano tra basi appartenenti a filamenti differenti promuovono l’appaiamento degli stessi. Nell’immagine sottostante è possibile osservare un singolo filamento del DNA nel quale sono presenti le quattro basi azotate. Continue reading “Perché il DNA  è una doppia elica”

Il futuro della radioterapia

2000px-Flag_of_Spain.svg

 

 

 

Il cancro è un insieme di malattie relazionate tra loro, le cellule del corpo iniziano a dividersi senza più fermarsi e si espandono verso i tessuti intorno. Il cancro è una malattia che riguarda sempre più persone, per questo è molto importante che il suo trattamento migliori ogni volta di più.  Più dei due terzi dei pazienti riceve radioterapia, sola o accompagnata da altri  trattamenti, come la chirurgia o la chemioterapia. (1) Essendo uno dei trattamenti più utilizzati, è fondamentale che si usi al massimo del suo potenziale, e che il tipo di radiazioni utilizzate sia il migliore per trattare il cancro senza danneggiare le parti sane del corpo in prossimità delle quali si trova. Oggi ciò non accade, le  radiazioni più utilizzate sono quelle a raggi X, che presentano svantaggi significativi rispetto alle radiazioni a ioni pesanti, o a particelle più grandi.
Continue reading “Il futuro della radioterapia”

Di scienza, istruzione e bambini innamorati

L’obbligo vaccinale rappresenta una delle più grandi sconfitte per un Sistema Sanitario. Obbligare le persone a vaccinarsi significa aver miseramente fallito nelle campagne di informazione. Inoltre vuol dire aver perso la fiducia della popolazione, presupposto imprescindibile per il raggiungimento del fine ultimo di ogni Sistema Sanitario: la promozione e la salvaguardia della salute. Ma oggi, allo stato attuale delle cose, è una misura necessaria in Italia. Quello dei vaccini è ormai da anni uno dei temi più caldi in ambito di Sanità Pubblica. Analogamente a quanto accaduto in politica, dove l’ascesa dei populismi e dei movimenti antisistema non può essere slegata dalle colpe della politica, in ambito sanitario non si può dare ogni colpa ai promotori della campagna NoVax. Se questi non avessero trovato terreno fertile non staremo qui a parlarne. Ho già espresso i miei dubbi riguardo la libertà di disinformare.
Oggi passerò dall’altra parte della barricata, dove troviamo insieme al Sistema Sanitario anche la comunità scientifica in toto e il sistema educativo. Quello dei vaccini non rappresenta un problema del solo Sistema Sanitario. Il movimento No Vax è solo una delle tante manifestazioni del diffuso scetticismo nei confronti della Scienza e del Sistema in ogni sua forma. Non riguarda solo la Medicina. Qualche mese fa si parlava ad esempio dell’annullamento dell’esperimento SOX.
Continue reading “Di scienza, istruzione e bambini innamorati”

Un’informazione alternativa

L’informazione necessaria allo sviluppo e al differenziamento delle cellule è contenuta all’interno del nucleo. È contenuta in quelle quattro lettere, che ripetendosi in maniera diversissima disegnano tutto ciò che è necessario al perpetuarsi dalla vita, permettendo che la sinfonia continui. La genetica studia come questa informazione possa essere trasmessa alle cellule figlie in seguito alla divisione cellulare. Ma è l’unico tipo di informazione contenuta nelle cellule? In realtà esistono tutta una serie di segnali che permettono alla cellula di utilizzare l’informazione contenuta in alcune sequenze del genoma e non in altre, permettendo alla stessa di mantenere un profilo di espressione dei geni singolare. Per capire meglio questo tipo di informazione è necessario comprendere come il DNA sia compattato nel nucleo. Continue reading “Un’informazione alternativa”