Categoria: Scienza

Un’informazione alternativa

L’informazione necessaria allo sviluppo e al differenziamento delle cellule è contenuta all’interno del nucleo. È contenuta in quelle quattro lettere, che ripetendosi in maniera diversissima disegnano tutto ciò che è necessario al perpetuarsi dalla vita, permettendo che la sinfonia continui. La genetica studia come questa informazione possa essere trasmessa alle cellule figlie in seguito alla divisione cellulare. Ma è l’unico tipo di informazione contenuta nelle cellule? In realtà esistono tutta una serie di segnali che permettono alla cellula di utilizzare l’informazione contenuta in alcune sequenze del genoma e non in altre, permettendo alla stessa di mantenere un profilo di espressione dei geni singolare. Per capire meglio questo tipo di informazione è necessario comprendere come il DNA sia compattato nel nucleo. Continue reading “Un’informazione alternativa”

Lasciate volare in pace il calabrone

Quante volte vi sarà capitato di leggere su internet l’affermazione in base alla quale secondo le leggi dell’aerodinamica il calabrone non potrebbe volare, ma lui non lo sa e vola lo stesso? Tante, immagino.
Questa frase può essere utilizzata con due fini: il primo, estremamente lodevole, è quello di voler convincere il lettore che nulla è impossibile e che i propri limiti, anche se sembrano imperativi, sono in realtà superabili; il secondo invece è quello che intende screditare la scienza, mostrando come anch’essa alle volte non riesca a spiegare neanche le cose più semplici, come il volo di un banale calabrone. Continue reading “Lasciate volare in pace il calabrone”

Ideonella Sakaiensis: un batterio plastico

Durante la rivoluzione industriale si verificò un interesse crescente nell’utilizzo della plastica, un materiale che iniziava a stupire per la sua singolare duttilità e la sua capacità di essere modellata a piacimento.  Le prime plastiche utilizzate nell’industria erano di origine naturale, ma non passò molto tempo prima che venissero sintetizzate chimicamente per aumentarne la flessibilità, l’impermeabilità e la resistenza grazie al lavoro del chimico Leo Baekeand. Ad oggi i dati mostrano che il quantitativo di plastica prodotto annualmente nel mondo è di circa trecento milioni di tonnellate e questo ha ovviamente degli effetti drastici sul nostro pianeta. Nel 1997 l’oceanografo Americano Charles Moore fu il primo ad osservare quel cumulo di spazzatura fluttuante che venne poi chiamato con il nome di “Great Pacific garbage patch”, e molti altri cumuli potrebbero espandersi  nell’oceano Indiano e nell’oceano Pacifico. Risulta dunque chiaro che questa problematica debba essere in qualche modo arginata, a partire ovviamente da un minor utilizzo della plastica stessa. Continue reading “Ideonella Sakaiensis: un batterio plastico”

Hiv, giovani e disinformazione

Tra gli anni ’80 e ’90 diverse sono state la campagne mediatiche per far conoscere la pericolosità dell’AIDS, sindrome da immunodeficienza acquisita, e i metodi di contagio dell’HIV, un virus che aggredisce il sistema immunitario umano. Chiunque abbia dai 30 anni in su può benissimo ricordare il famoso slogan «Aids, se lo conosci, lo eviti, se lo conosci non ti uccide» e proprio per questo è paradossale invece come i giovani di oggi dell’AIDS sanno molto poco se non le informazioni captate nelle poche e rare lezioni di educazione sessuale.

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