Categoria: Scienza

Una scacchiera sul mare: il fenomeno del “mare a croce”

Quando qualche giorno fa capitò nella mia home su Facebook l’immagine che vedete riportata nella copertina dell’articolo pensai immediatamente a un banale fotomontaggio creato allo scopo di racimolare una manciata di like in più, come tante altre che orbitano nei vari social network. In realtà, essa è stata scattata presso la vieille tour des Baleine a Île de Ré, isola dell’Oceano Atlantico situata di fronte alla costa francese di La Rochelle nella regione della Nuova Aquitania, e rappresenta il fenomeno del cosiddetto “mare a croce“. Continue reading “Una scacchiera sul mare: il fenomeno del “mare a croce””

Perché il DNA  è una doppia elica

Il DNA è la macromolecola biologica depositaria dell’informazione necessaria allo svolgimento delle funzioni vitali della cellula. Questa è strutturata da due filamenti polinucleotidici che si avvolgono a formare una struttura elicoidale con un diametro di circa 20 Å (10-10 m). I mattoni costituenti dei filamenti sono definiti nucleotidi, a loro volta formati da uno zucchero- il deossiribosio nel DNA- al quale sono legati un gruppo fosfato ed una delle quattro basi azotate, che sono: guanina (G), citosina (C), adenina (A) e timina (T). Il ruolo dei gruppi fosforici di ciascun nucleotide è quello di formare un “ponte” fra il nucleotide a monte e quello a valle unendo le posizioni al 3’ e al 5’ di unità zuccherine adiacenti. Infine i legami idrogeno che si instaurano tra basi appartenenti a filamenti differenti promuovono l’appaiamento degli stessi. Nell’immagine sottostante è possibile osservare un singolo filamento del DNA nel quale sono presenti le quattro basi azotate. Continue reading “Perché il DNA  è una doppia elica”

Il futuro della radioterapia

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Il cancro è un insieme di malattie relazionate tra loro, le cellule del corpo iniziano a dividersi senza più fermarsi e si espandono verso i tessuti intorno. Il cancro è una malattia che riguarda sempre più persone, per questo è molto importante che il suo trattamento migliori ogni volta di più.  Più dei due terzi dei pazienti riceve radioterapia, sola o accompagnata da altri  trattamenti, come la chirurgia o la chemioterapia. (1) Essendo uno dei trattamenti più utilizzati, è fondamentale che si usi al massimo del suo potenziale, e che il tipo di radiazioni utilizzate sia il migliore per trattare il cancro senza danneggiare le parti sane del corpo in prossimità delle quali si trova. Oggi ciò non accade, le  radiazioni più utilizzate sono quelle a raggi X, che presentano svantaggi significativi rispetto alle radiazioni a ioni pesanti, o a particelle più grandi.
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