Categoria: Letteratura

Sostiene Pereira, la metamorfosi di un intellettuale

Lisbona, torrida estate del 1938: il regime salazarista infuria e il vecchio e stanco Pereira, intellettuale e giornalista del Lisboa – giornale di recente fondazione e di ispirazione cattolica,del quale gestisce la pagina culturale prostrato dalla sua obesità e la sua cardiopatia, ossessionato dal ricordo di sua moglie – portatagli via dalla tisi – si imbatte in un saggio filosofico sulla morte; l’autore, il giovane italo-lusitano Francesco Monteiro Rossi, cambierà la sua vita e il suo concetto del ruolo dell’intellettuale.

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California Rolls

La scorsa settimana in un articolo mi ero occupato degli ultimi momenti della vita di Yukio Mishima, uno degli scrittori più influenti nella storia del Giappone moderno. È obbligatorio scrivere “uno degli scrittori più influenti” e non “lo scrittore più influente” perché negli ultimi decenni si è affermato nel panorama letterario mondiale un altro gigante proveniente dal Paese del Sol levante: Haruki Murakami. Le M&M’s in salsa nipponica sono legati da poche somiglianze (oltre all’iniziale e al Paese d’origine c’è quasi nulla) e molte differenze, alcune letteralmente diametrali. Continue reading “California Rolls”

Il suicidio dell’ultimo samurai

La prima volta che presi in mano un romanzo di uno scrittore giapponese fu ormai quattro anni fa, “Io sono un gatto” di Natsume Sōseki. Mi innamorai dopo neanche una decina di pagine dello stile delicato e sognante, capace di mettere ragionamenti di filosofia e decadenza morale nella bocca di un gatto, e ciò nonostante di farlo sembrare perfettamente normale, come se un gatto non potesse per sua natura far altro che ragionare del corso della storia. Quella leggerezza l’ho poi ritrovata in Yusunari Kawabata e in Jun’ichirō Tanizaki, per arrivare infine alla sublimazione definitiva: gli scritti di Yukio Mishima. Continue reading “Il suicidio dell’ultimo samurai”

Il reality show: una parodia decameroniana?

Martedì 17 aprile, in prima serata su Canale 5 – a poche ore dalla conclusione de L’isola dei Famosi – ha preso il via il Grande Fratello 2018: che piacciano o meno, i reality show – da quel lontano 14 settembre 2000 che ha visto la messa in onda della prima edizione italiana del Grande Fratello – in questo ultimo ventennio di televisione italiana hanno trovato sempre più spazio, incontrando il favore e la partecipazione di un’importante fetta dei telespettatori. Continue reading “Il reality show: una parodia decameroniana?”