Categoria: Cinema

Storia d’amore e rapimenti: Tutti lo sanno di Asghar Farhadi

Uscito in sala l’8 novembre, il film spagnolo di Asghar Farhadi (1972) riprende il discorso sulla famiglia così caro al regista in una trasferta vicina più alle corde del melodramma, declinato alla spagnola.

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Il portiere della notte

Il film più famoso di Liliana Cavani è stato concepito in un periodo abbastanza particolare: quegli anni ‘70 in cui si voleva esplorare il rapporto tra corpo, Eros e Kratos. Quello è il periodo in cui la regista, partendo da storie vere, l’interesse per la psicoanalisi e la Storia, concepisce con Italo Moscati il soggetto de Il portiere di notte.

Realizzato anche prima di Ultimo Tango a Parigi (1972) ma arrivato in sala due anni dopo l’opera di Bertolucci, il film della Cavani compone col film sopracitato una trilogia ideale cui va aggiunto Ecco l’impero dei sensi di Nagisa Oshima.
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L’Anticonformista

È il 26 novembre 2018. 77 anni, 8 mesi, 10 giorni dopo la sua nascita si spegne a Roma Bernardo Bertolucci. Un brivido freddo attraversa la schiena di cinefili e non. Un altro pilastro del Novecento cade. La nostalgia prende il sopravvento e ci spinge a guardare, anche solo per un attimo, al passato.

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Chesil Beach: storia di un amore (andato a male)

Sempre in questo sito s’è parlato di The Children Act di Richard Eyre ispirato ad un romanzo di Ian McEwan con protagonista Emma Thompson. Chi ricorda però Espiazione di Joe Wright di sicuro non scorderà che il soggetto di partenza è sempre dello scrittore già citato e che una giovane attrice irlandese aveva avuto la sua prima nomina agli Oscar con quel film. Continue reading “Chesil Beach: storia di un amore (andato a male)”

La regina Margot: un omaggio a Chéreau

Patrice Chéreau (1944-2013) non è molto noto al pubblico italiano ma in Francia il teatro e il cinema l’hanno visto protagonista agguerrito del palco come del set.

Amava l’eccesso, Brecht sotto l’occhio del melodramma, aveva un’ossessione cromatica per il nero, un’attrazione fortissima per la mimica vibrante tesa a rendere l’attore un fascio di nervi, una corda di violino o una bestia.

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