Come le api
si spostano impazienti,
a volte concitate,
di fiore in fiore

io
mi avvicino
curiosa, leggera
ad ogni angolo
della tua anima

in punta di piedi
mi immergo
in ogni tuo spazio

e come le api prelevano il nettare
io, scavando
senza risultare indiscreta
mi prendo di te
quel vivere irrequieto e burrascoso
che lenisce
la mia anima inferma.

Francesca Moreschini

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