Dopo il decreto sicurezza, il reddito di cittadinanza e la flat tax il Governo del Cambiamento® non sembra aver intenzione di fermarsi. Alcuni nostri agenti sono riusciti a infiltrarsi nella sede del Ministero della pubblica istruzione, dove hanno trafugato un segretissimo documento del ministro Bussetti in cui si comunica il contenuto di una grande riforma della lingua italiana, per far sì che il Cambiamento® permei tutti i livelli della vita degli italiani. La Riforma dell’Università e della Scuola Pubblica (acronimo: R.U.S.P.) entrerà in vigore gradualmente, per non creare confusione e per dare tempo agli Italiani di abituarsi al Cambiamento®, e seguirà il calendario che viene esposto nel presente documento. La R.U.S.P. permetterà agli Italiani di riavvicinarsi alla scrittura e alla lettura eliminando tutti quegli ostacoli di natura grammaticale, sintattica, morfologica, ortologica o glottologica che ancora impediscono a parte della popolazione di chattare su Whatsapp e scrivere tweet contro gli immigrati senza commettere errori. Ostacoli certamente imputabili ai governi precedenti.

Articolo 1

A partire dal gennaio 2020 viene eliminata la lettera dopo la c, inutile ed effettivamente fuorviante. Il suono ch verrà reso con la lettera k, già kara ai nostri antenati latini. La lettera resterà in vigore solo nei suoni dolci, ma rigorosamente privata della i, ke non si kapisce mai se va messa o no.

Artikolo 2

A febbraio la stessa sorte tokkerà alla q, lettera desueta sopravvissuta nella nostra lingua solo grazie ai “Quaderni dal carcere”, un libello insurrezionalista skritto da un professorone della sinistra galeotto e nemiko dello Stato. D’ora in poi si skriverà kuadro, kuesto, kuello, etc.

Artikolo 3

A partire da marzo le dopie sarano abolite. Ogni citadino italiano potrà d’ora in avanti inserirle a piacimento nella lingua parlata, ma lo skrito non ne rekerà traca.

Artikolo 4

Da aprile in avanti si delibera ke il verbo avere verà skrito sempre con la letera davanti, in kualsiasi sua forma: Io ho, tu hai, egli ha, noi habiamo, voi havete, esi hano. Kuesto provedimento si è reso necesario per evitare spiacevoli inkonventienti derivanti dala konfusione tra la terza persona plurale dell’indikativo e una certa parte anatomika.

Artikolo 5

A magio, paralelamente a kuanto già avenuto nel mese di genaio, si separerà il suono guturale dal suono dolce, ke verà reso kon la j, letera kara ala nostra Patria grazie a ilustri personaji kome Julius Kaesar, Julius Evola e Jo Skuilo.

Artikolo 6

A jugno gli Italiani sarano pronti ad afrontare il problema dei ditongi. Verano kuindi stabilite tre facili regole da rikordare: il ditongo sc verà sostituito kon la letera x, ja kara ala Patria grazie ai nomi indimentikabili di Bixio e Craxi, all’obilisko di Axum e ale graziose skrite inejanti al Dux ke adornano le nostre cità; il ditongo gn verà sostituito dala tilde spañola ñ, jenerosamente koncesa dala Spaña in kambio dela promesa di tenerci per sempre Miguel Bosé; infine il ditongo gl verà sostituito dala letera y. 

Artikolo 7

A partire da luyo verà abolito il modo konjuntivo, inutile e frankamente tropo compleso, ke tanto imbarazo ha kreato al Ministro Luigi Di Maio, vitima deyi insulti dei profesoroni dela sinistra.

Artikolo 8

Aprofitando dela pausa estiva, ad agosto verà abolita la silaba com, ke tanti dani ha creato ala Patria a kausa del komploto komunista internazionale. Al suo posto si utilizerà la silaba ita, per rimetere al centro yi Italiani. Il presente artikolo havrà riperkusioni anke nel’uso di Internet, dal momento ke tuti i domini .com dovrano esere rinominati .ita. Yi Italiani havrano finalmente la posibilità di itaunikare kon tuto il mondo senza xendere a pati kon il itaunismo e la sua malvaja rete glotolojiko-mediatika.

Artikolo 9

Nel kuadro del Cambiamento® ke pervade il presente projeto, ala riapertura dele skuole a setembre si delibererà l’abolizione deyi acenti e deyi apostrofi, i kuali verano sostituiti da semplici spazi.

Artikolo 10

Alo skopo di armonizare fra loro tute le pasioni dei citadini italiani, e tenuto konto dela konfusione ke deriva dal uso di termini diferenti per indikare lo steso konceto, si delibera ke a partire dal kampionato di kalco 2020/2021 il nome dela soceta kalicistika deve koincidere kon kuelo dela cita in kui deta skuadra ha la sede. Perco il itaune di Bergamo sara denominato Atalanta, Ferara si kiamera Spal, Busto Arstizio si kiamera Pro Patria. I itauni nei kuali joka piu di una skuadra sarano divisi a meta. In partikolare a Milan il Ministro Matteo Salvini ha ja individuato un area dale parti dela diskarika itaunale ke vera ribatezata Inter.

Arikolo 11

A otobre entrera in vigore la ridenominazione deyi enti, dele industrie e dele dite perdenti e imprenditorialmente inadeguati, ke asumeranno il nome dele loro konkorenti piu prestijose seguito dala parola Junior. Si parlera dunkue di Mediaset Junior per la RAI, di Lega Junior per il MoVimento 5 Stelle, di Governo dela Republika Junior per la Majistratura, di Italia dal 2018 in poi Junior per il Medioevo.

Artikolo 12

A konklusione del projeto, la lingua kosi rinovata si kiamera Inglese, kosi i profesoroni dela sinistra smeterano di dire ke yi Italiani non lo konoskono. La lingua di kueyi smidolati ke stano facendo un macelo per uxire dal Unione Europea sara kiamata Americano Junior. La prosima volta ke un Primo Ministro straniero vera in Italia sara bene ke impari l Inglese.

Leje aprovata e kontrofirmata dal Ministro degli Interni Junior Matteo Salvini Junior, dal Ministro degli Interni Junior Junior Matteo Salvini Junior Junior, dal Ministro degli Interni Matteo Salvini e dal Ministro degli Interni Junior Matteo Salvini Junior.
Kuanto ai fondi necesari  per garantire l atuazione dela leje in ojeto, non e stato posibile reperirli a kausa del buko di svariati miliardi di euro laxatoci dal precedente governo, ke kontinua inspiegabilmente a ingrandirsi kon valore retroativo. Dev esere un komploto itaunista! Viene pertanto istituita una tasa per l atuazione dela R.U.S.P. ke potra esere pagata kon il proprio redito di citadinanza.

Paolo Palladino

Rispondi