Dieci piccoli no vax

Da qualche tempo facendo qualche chiacchiera in giro, soprattutto con giovani mamme, mi è capitato di imbattermi in quella che si potrebbe definire “una nuova tendenza no vax”. A causa dell’impossibilità di pronunciare in pubblico sentenze come “i vaccini non servono a nulla”, “provocano l’autismo”, etc. etc. senza esporsi alla pubblica gogna, l’affermazione tipica è diventata: “Vaccini sì, ma dieci mi sembrano troppi per un bambino”. Frase sostenuta tra l’altro dal validissimo immunologo… No, scienziato… Ehm, pardon, ministro dell’interno Matteo Salvini, che apre uno spiraglio all’incredibile libertà di scelta su come, quando e contro cosa vaccinare i propri figli

Purtroppo in questi anni la comunità scientifica non è riuscita a scegliere quali vaccini eliminare, e in effetti anche io da studentessa di medicina non saprei proprio quale scegliere. Quindi invito tutti coloro che leggeranno questo articolo e che sostengono che sia necessario eliminare dei vaccini a inviare una mail di risposta a questo articolo o un commento, a cui  sarà risposto con ammirazione e commento della sottoscritta autrice.

Quindi ecco a voi la lista delle dieci malattie contro cui ci sono i vaccini obbligatori. Dieci malattie come dieci piccoli indiani. Al no vax il compito di essere la Agatha Christie in grado di scegliere quali e quanti indiani far morire:

  • Anti-poliomielitica.

La poliomelite è una malattia che colpisce i neuroni motori nel sistema nervoso centrale. Tanto semplice quanto brutale, provoca paralisi muscolare che può colpire gli arti periferici ( gambe paralizzate a vita) ma anche i muscoli respiratori con necessità di un ausilio per la respirazione a vita e totale non autosufficienza. In effetti un po’ démodé come patologia (è sempre più raro incontrare soggetti con un arto paralizzato a causa della malattia, grazie alla grande copertura vaccinale fatta dopo la guerra in Italia). Eliminiamo il vaccino per mancanza di popolarità del virus?

  • Anti-difterica. 

La difterite è la mia preferita. Causata da un batterio, questa patologia provoca febbre, malessere, nausea, faringite e laringite, con  la formazione di pseudo-membrane che possono soffocare il malcapitato, in particolare se si tratta di un bambino piccolo.

  • Anti-tetanica

Il  tetano è una patologia molto conosciuta, causata dalla penetrazione delle spore di questo batterio in lesioni tissutali. i sintomi cominciano con un lieve spasmo muscolare seguito da rigidità del collo, difficoltà di deglutizione, rigidità dei muscoli addominali. Altri sintomi includono febbre, sudorazione, tachicardia. Il paziente rimane conscio e gli spasmi muscolari, provocati da stimoli anche minimi, causano dolore, fino allo stadio di tetano generalizzato con elevata mortalità.

  • Anti-epatite B

Gravissima soprattutto nei bambini, che tendono a sviluppare la forma cronica del virus non avendo le difese immunitarie che consentono l’eliminazione dello stesso. Si contrae facilmente in ambiente domestico attraverso lo scambio di oggetti per la cura del corpo come le forbicine delle unghie. La forma cronica predispone al cancro al fegato e all’epatite.

  • Anti-pertosse

Causato dal batterio bortedella-pertussis, è una patologia molto contagiosa dell’apparato respiratorio. I sintomi iniziano con una tosse lieve che via via tende ad aumentare. Nei bambini piccoli, le complicazioni più gravi sono costituite da sovrainfezioni batteriche che possono portare a otiti, polmonite, bronchiti o addirittura affezioni neurologiche (crisi convulsive, encefaliti). I colpi di tosse possono anche provocare delle emorragie sottocongiuntivali e nel naso. Nel neonato e nei bambini al di sotto di 1 anno, la pertosse può essere molto grave, addirittura mortale.

  • Anti-Haemophilus influenzae tipo b

Batterio che ha fatto stragi prima dell’esistenza di un vaccino, è la causa più comune di meningite tra i bambini dai 2 mesi ai cinque anni. Se questo non bastasse, può dare anche epiglottite, cellulite (no, non quella che angoscia le donne di mezzo mondo, ma un’infezione del tessuto cutaneo), artrite, polmonite, sinusiti e otite media.

  • Anti-morbillo
  • Anti-rosolia
  • Anti-parotite
  • Anti-varicella

Li metto assieme poiché sono somministrati in un unico vaccino tetravalente, il vaccino più osteggiato di tutti quello contro il quale è stata montata bufala che i vaccini provochino autismo. Queste patologie sono quelle classiche dell’infanzia, ma le loro complicanze sono spesso poco conosciute, sottovalutate e soprattutto non tutte trattabili. Una su tutte la panencefalite subacuta sclerosante, che si verifica in rari casi a seguito di una latenza del virus del morbillo nel sistema nervoso centrale circa 10 anni dopo che si è contratta la malattia, quindi spesso negli adolescenti; una forma di encefalite progressiva praticamente sempre letale e incurabile. La parotite, invece,  può portare a sterilità maschile e la rosolia se contratta in gravidanza aumenta esponenzialmente il rischio di aborto e malformazioni.

Ecco, rileggendo questa lista io proprio non riesco a decidere quale eliminare. Rilancio quindi rilancio il mio invito: fatevi vivi… Illuminatemi.

Eleonora Ciocca

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