A chi non piace riscaldarsi con i primi tiepidi raggi di sole di questo inverno ormai agli sgoccioli? E gongolarsi poi l’estate per ore sotto il sole per poi sfoggiare un’abbronzatura da urlo? Il sole ci piace e ci attira anche per motivi evolutivi: grazie ai raggi UV produciamo la vitamina D che ci serve e dal precursore che stimola la produzione di melanina produciamo anche endorfine, ovvero l’ormone della felicità.  Attenzione però! non è tutt’oro quel che luccica, soprattutto per chi, come molte donne, teme l’invecchiamento della pelle più del prossimo attacco nucleare della Corea del nord o delle cavallette nella Bibbia. Allora care amiche e cari amici va fatta una scelta: o l’abbronzatura selvaggia che fa tanto Barbie California o la pelle liscia di una damina dell’800.

I raggi solari, penetrando in profondità, riducono la capacità dei fibroblasti (che già scema naturalmente con l’età) di produrre collagene, così la pelle si assottiglia e appaiono le temutissime rughe. Inoltre anche le macchie senili sulla pelle sono causate dal sole: infatti le radiazioni formano accumuli di lipofuscina, sostanza scura che i nostri enzimi non riescono a smaltire, formando così le macchie su mani e viso. In ultimo, ma non meno grave per chi vorrebbe una pelle perfetta, ci sono le cuperose, reticoli di venuzze e capillari che si vedono sulle guance e che danno quell’aspetto “avvinazzato” causato dalla vasodilatazione periferica dovuta al calore dei raggi solari in soggetti particolarmente predisposti. Tutto questo parlando di estetica, ma un piccolo accenno è doveroso farlo con consiglio di approfondire anche circa il rischio di melanoma a seguito di esposizione agli UV.

E quando il danno è fatto? Quali sono le possibili soluzioni? Molte vendono più sogni che solide realtà per dirla alla Roberto Carlino…. Creme miracolose, miscugli incredibili di strani frutti che compaiono sui pop-up di metà delle pagine web e che vengono spacciati come segreti di una casta nascosta rivelati al popolo, oppure collagene da bere che viene degradato dal nostro stomaco in pochi minuti e rimpolpa solo le tasche della ditta produttrice. I rimedi più classici e che danno qualche risultato, prima di arrivare alla chirurgia, sono: i filler e il botox per le rughe con sedute dai 350/400 euro che vanno ripetute periodicamente, oppure per le macchie solare il laser con prezzi analoghi che in questo caso è una soluzione risolutiva. Una novità in questo campo è il PRP (plasma ricco di piastrine) una tecnica usata anche per rallentare e arrestare la calvizie. Si preleva il sangue del paziente e si centrifuga (per separare le varie componenti), dopodiché si aggiunge un fattore che lisa le piastrine e questo tramite micro iniezioni viene reiniettato nel paziente dove stimola la rigenerazione del tessuto e il rilascio di collagene. Le iniezioni costano circa 450/500 euro l’una e il trattamento va ripetuto nel tempo. Questo trattamento vanta il fatto di essere del tutto naturale e di consentire di riparare la pelle dall’interno, rendendo la pelle più tonica e levigata e vantando risultati miracolosi soprattutto per le prime rughe.

Detto questo fotoinvecchiamento o no il tempo non si ferma e forse è meglio così… Come diceva Anna Magnani:  “Lasciami tutte le rughe, non me ne togliere nemmeno una. C’ho messo una vita a farmele!”

I segni sul nostro viso raccontano la storia di una vita: l’amore, il dolore, il sentimento… Perché cancellare la nostra umanità? Ma per chi punta a rimanere un eterno ragazzino con la pelle di porcellana, quanto costa un raggio di sole?

Eleonora Ciocca

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