Mi crogiolo nella solitudine
Mi avvolgo nella malinconia
Mi cullo nella consapevolezza
della tua eterna e incolmabile assenza

Inesprimibile senso di vuoto che mi accarezza
Mi lascio trasportare
dall’irrequietezza
di pensieri mai espressi
parole rimaste sospese

E come un serpente
il pensiero di te mi cinge

Respiro ancora
fumo di una sigaretta sempre accesa
Una sigaretta che brucia
fino a diventare cenere
Come i nostri vuoti
che si fondono
fino a diventare tenebre

Francesca Moreschini

 

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