Se da maggio a settembre milioni di donne e uomini occidentali affollano le spiagge per ottenere l’abbronzatura perfetta, in altre parti del mondo c’è chi sogna di avere una pelle bianchissima. Si stima che l’industria dello sbiancamento della pelle varrà entro il 2020 circa 20 miliardi di dollari, secondo Global Industry Analyst. La maggior parte degli acquirenti vive nel Sud-Est asiatico o nei paesi africani, tuttavia la pratica è presente anche nei paesi di emigrazione occidentali.

Il 77% della popolazione della Nigeria e oltre il 40% di quella cinese, filippina e coreana utilizza o ha utilizzato in modo continuativo prodotti per lo sbiancamento della pelle. La Cina inoltre detiene il record di vendite nel continente asiatico. Ma perché il colore della pelle è così importante in queste società? La pelle chiara viene vista come un tratto distintivo di una classe sociale superiore e soprattutto segno di bellezza e pulizia, percezione che è stata ulteriormente influenzata dalla colonizzazione occidentale.

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I rischi per la salute sono però enormi. Vengono messe in vendita creme, pillole, lozioni e scrub che promettono di rendere la pelle più luminosa e bianca, ma i reali effetti di questi prodotti sono ben diversi. Questi prodotti possono portare ad infezioni, smagliature, insufficienza renale, diabete, cancro ed assottigliamento della pelle. Tutti questi rischi però non sembrano abbastanza per tutte quelle donne e uomini alla ricerca della pelle perfetta. Vengono così create pubblicità che promettono, attraverso slogan come “la via per la bellezza”, un miglioramento della propria vita sociale. I personaggi sono più o meno sempre gli stessi, ragazze o ragazzi timidi con una pelle leggermente più scura di chi li circonda, che non riescono a fare amicizia, trovare un marito o un lavoro, ma grazie all’utilizzo di queste creme diventano popolari e belli.

Ecco un esempio: https://www.youtube.com/watch?v=O5xOCNrAXOw

Se nei paesi di origine si viene bombardati da queste pubblicità, nei paesi di emigrazione l’ideale di bellezza viene trasportato dalle stesse famiglie. Spesso le ragazze neanche capiscono che tipo di prodotti vengono loro dati e non sono a conoscenza degli effetti che possono avere sulla loro pelle. Ancora una volta la bellezza diviene l’obiettivo massimo da raggiungere, non importa come. Vari Stati hanno vietato la vendita di prodotti sbiancanti, ma questo ha fatto sì che si sviluppasse un mercato nero forse anche peggiore con prodotti contenenti mercurio, candeggina e altri agenti cancerogeni. I forum su internet diventano il luogo di incontro per le persone che cercano di trovare il prodotto migliore e più efficace, mentre la vendita viene lasciata a siti di marketplace come ebay o facebook.

Nonostante le campagne che cercano di modificare la percezione del colore della pelle in queste comunità, il mercato continua ad espandersi, unendo ancora una volta bellezza e consumismo.  In una società come la nostra dove l’apparenza sembra essere l’unica carta per poter esistere completamente, riuscire a far cambiare idea a milioni di persone sembra una battaglia difficile da vincere.

Jovana Kuzman


SITOGRAFIA

  • https://edition.cnn.com/2018/09/02/health/skin-whitening-lightening-asia-intl/index.html
  • https://www.businessoffashion.com/articles/global-currents/profiting-from-the-skin-lightening-trade
  • https://www.strategyr.com/MarketResearch/Skin_Lighteners_Market_Trends.asp
  • https://www.pulse.ng/lifestyle/beauty-health/the-dark-side-of-beauty-heres-all-the-ways-bleaching-destroys-your-skin-and-health/dm8bnew

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