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Cercando il successo e la realizzazione nel mondo li troviamo in persone con diversi contesti e diversi significati. È lo stesso col fallimento. Ora, io sono la persona che crede che la differenza tra una persona di successo e una fallita sia che la prima semplicemente prova una volta in più, che significa che la vera causa del fallimento è in quasi tutti i casi l’inerzia o la resa. Un articolo è stato scritto sulla mentalità della vittima, ma ora andremo sui difetti dell’altro carattere (che in verità è probabilmente causato da una forma di mentalità da vittima), la particella “non ancora”.

Questa particella è spesso vista come perfezionismo ostruttivo. Suona intelligente e scientifico, giusto? E’ quando una persona sta aspettando per quell’“unica” ultima cosa di cui necessita. La persona sta raccogliendo qualcosa di cui crede aver bisogno per fare qualcosa e trasformarla in azione. C’è sempre solo quella cosa in più che ha bisogno di ottenere o imparare prima di essere “abbastanza brava” a fare quella cosa. E’ come aspettare di imparare come guidare la macchina ed essere bravi a guidare prima di esserci realmente entrati dentro sul sedile. E’ assurdo! E in quel caso, la persone non sarebbe mai davvero entrata in macchina ed esattamente come ciò, le persone che aspettano di essere brave in qualcosa prima di averla fatta non la faranno mai veramente senza che aver cambiato questa mentalità. “Ho bisogno di più fatti prima di decidermi” dicono e un’opportunità scivola via. “Ho bisogno di migliorare nell’esprimere le mie opinioni prima di pubblicare un articolo” e i loro articoli non vedono mai la luce del giorno. Io so che i miei articoli non sono perfetti nella sintassi o nella semantica, ma li pubblico comunque? Certo! Imparo qualcosa da ogni articolo che scrivo? Certo! Imparare è nel fare, quindi non dobbiamo essere bravi ad iniziare, ma dobbiamo iniziare a diventare bravi.

Qualche giorno fa ho sentito di una citazione che dice “Una persone che non legge, non ha assolutamente nessun vantaggio su una persona che non può leggere”. Wow! Potrebbe suonare stupido, ma mi ha sconvolto! Ho sentito così spesso persone dire che possono fare qualcosa davvero straordinariamente se ci si concentrano. Beh, allora concentratici! A nessuno importa se dici che puoi farlo. Finché non lo fai davvero, è lo stesso di non saperlo fare affatto. E qui di nuovo veniamo a quel vecchio cliché che le azioni parlano più forte delle parole. Ma quanto sia vero. Qualche volta amiamo ascoltare belle parole. La ragione per cui tendiamo a ripetere vecchi errori  è perché le parole dette suonano carine abbastanza per noi da credere, ma le guardiamo da un punto di vista razionale, è il fare che porta risultati non il parlare del fare. Quindi, un punto da prendere da ciò? Beh…sai quella cosa che hai rimandato per un po’ fino ad ora? Quella cosa che non pensi di poter gestire e non pensi di essere pronto? Sì, quella! Falla. Impegnati a farla. Non domani. Non il prossimo mese o anno. Ma fa’ un piccolo passo ora che la renderà movimento e ti metterà sotto pressione. Ricorda, ogni cosa importante da fare è importante farla male, fin quando non diventi bravo. Non so di te, ma quando sarò vecchio vorrò ricordare tutta la strana m*rda che ho fatto, non tutta la strana m*rda che avrei potuto fare se solo avessi creduto in me stesso un po’ di più.

Con amor (proprio),

Nejc Oblak

Traduzione di Martina Moscogiuri

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