Se ci dicessero di pensare ad un oggetto, un animale, qualcuno o qualcosa che possa rappresentare il Natale ci passerebbero per la testa tante figure che sono diventate naturali simboli tradizionali, religiosi e non, ormai parte dell’immaginario collettivo. Dal secondo dopo guerra gli americani hanno importato in Italia una serie di particolari abitudini e tradizioni che la penisola e un po’ tutta l’Europa hanno accolto a braccia aperte. Una di queste è la figura della renna (in inglese reindeer) o caribù, animale della specie dei cervidi, cugino del noto e comune cervo. I cervidi sono notoriamente preziosi per il loro valore naturale ma lo sono stati per tanto tempo anche per via del valore intrinseco della pelle e delle corna.

Probabilmente è la stessa cosa che ha pensato il bracconiere David Berry del Missouri durante gli scorsi cinque o sei anni quando ha illegalmente cacciato e ucciso migliaia di cervi e simili assieme al padre David Berry Senior ed il fratello Kyle Berry. Indagini condotte dalla contea di stato sono perdurate per mesi prima di arrivare all’arresto e alla condanna. L’investigazione è stata condotta analogamente negli stati del Kansas, Nebraska, e perfino in Canada. Solo nel Missouri 14 residenti sono stati accusati di 230 capi d’accusa in 11 contee diverse. I tre membri della famiglia Berry erano noti per tagliare solamente la testa dell’animale come trofeo e lasciare il corpo sul luogo del delitto.

Ora, se pensassimo alla figura idealizzata della renna e dei suoi simili che abbiamo in testa, specie sotto periodo Natalizio, ci si stringerebbe il cuore a sapere quanti animali di questa specie siano stati brutalmente uccisi per motivi di profitto derivati dal loro commercio. Una figura che non fa che alimentare risentimento verso le figure dei bracconieri. Però c’è anche da pensare che sono stati anche loro bambini in fondo, anche loro hanno avuto un infanzia e se si sono ridotti in queste condizioni di brutalità e meschinità dev’essere sicuramente stato per via di traumi in età preadolescenziale o in mancanze di affetto nei primi anni di vita.

Probabilmente è la stessa cosa che ha pensato il giudice Robert George, della contea di Lawrence, quando ha condannato David Berry, oltre alla detenzione di un anno e una sanzione di 51.000 dollari, a guardare una volta al mese obbligatoriamente il film Bambi, capolavoro Disney del 1942 e riadattamento cinematografico del racconto dell’autore austriaco Felix Salten, “Bambi, la vita di un capriolo”. La prima visione, effettuata nella propria cella ovviamente, avverrà il 23 dicembre 2018, per poi proseguire con la costanza di una volta al mese per tutto il periodo di detenzione nella prigione della contea.

Sebbene ci siano restrizioni, i giudici americani trovano spesso molta libertà nella scelta della pena e possono diventare molto creativi. Due ragazzi che hanno vandalizzato un presepe in Ohio sono stati condannati a girare per le strade della città con un mulo, un campanaccio, e un cartello con su scritto “scusate per l’offesa da somari”. La genialità del sistema giudiziario statunitense raggiunge ancora una volta alti livelli e permette di avere delle soluzioni particolari a problemi di una certa gravità.

Sarebbe stato senza dubbio interessante vedere Jordan Belfort, truffatore di fama internazionale divenuto celebre grazie alla pellicola The Wolf of Wall Street del 2013 interpretata da Leonardo DiCaprio, condannato alla visione di Canto di Natale di Topolino perlomeno una volta al mese per capire che no, non è carino truffare le persone ed è sempre meglio trovare tempo e modo per elargire un penny per i poveri.

Nel dubbio, il consiglio è di far vedere subito le pellicole Disney ai propri figli dalle sbarre di una culla piuttosto che costringerli in età avanzata ad una cura Ludovico dalle sbarre di una cella della contea del Missouri.

Buon Natale e che Dio benedica l’America.

Matteo Caruso


Sitografia:

https://www.ilmessaggero.it/index.php?p=item&id=4180457&sez=mondo&start=0&orderby=rating

https://www.theguardian.com/us-news/2018/dec/18/deer-poacher-ordered-to-watch-bambi-once-a-month-in-jail

https://www.washingtonpost.com/science/2018/12/17/poacher-who-killed-hundreds-deer-was-sentenced-repeatedly-watch-bambi/?noredirect=on&utm_term=.9723c3cbdf56

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