Cambi colore come vuole il vento
Nell’assurdo rincorrersi degli istanti
Sei una vela di seta senza legami
La leggerezza che non cede alla caduta.
Sfiorirai in un canto d’autunno
Come le foglie, come ali di farfalla
Volerai, sarai bellezza, abbandono
E dalla brezza alla tempesta fuggirai
Verso maggio bianca come neve, poi
Sarai pioggia quando nel sorgere raro
E meraviglioso dal sogno più freddo
Aprirò gli occhi sul tuo viso.
Sarà rosso il paradiso, le labbra
Saranno il tuo ultimo confine
Dove sboccia un senso di infinito
Mentre un brivido sconvolge ogni battito.

Lorenzo Pironi

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