The Talos Principle: tra puzzle e filosofia

Rilasciato nel 2014, The Talos Principle è un videogioco della software house croata Croteam disponibile su varie piattaforme. Permette di giocare sia in prima che in terza persona, vede come protagonista Talos, un android, che si risveglia in un un mondo simile alla nostra Pompei e viene guidato da Elohim. Quest’ultimo è una entità ultraterrena, sempre presente nelle scelte del nostro protagonista, ribadendo che il mondo creato per lui presenta un divieto: l’accesso alla torre. La similitudine tra il Dio di Talos e quello della Bibbia diventa palese nel momento in cui entrambi, creatori di un universo perfetto e bellissimo, mettono alla prova i propri figli creando anche la tentazione capace di distruggere tutto spinti dalla curiosità.

I creatori di questo videogame sono stati bravi nel creare un mix capace di far interessare anche i giocatori meno esperti mescolando caratteri filosofici, mitologici e una trama accattivante. Innanzitutto la scelta singolare dei nomi dei personaggi permette di ricollegarli ad un contesto mitologico, biblico, letterario o storico. Talos ad esempio, nella mitologia greca, fu un gigante di bronzo donato da Zeus ad Europa per proteggere Creta dai forestieri che cercavano di avvicinarvisi.

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Il gioco attraverso vari computer presenti nelle stanze e livelli permette all’android di chiarire la sua pozione in questo universo e riflettere non solo sulla sua condizione, ma anche quella degli esseri umani. Attraverso file con vari contenuti, tra cui email, messaggi e testi filosofici, il giocatore si troverà di fronte ad un videogame capace di far analizzare la fragile condizione umana, l’etica, i diritti degli android e l’incertezza del futuro. “Cosa ci rende umani?” sarà la domanda principale del gioco, seguita da tante altre alle quali non avremo mai risposta se non attraverso le nostre stesse conclusioni.

Jovana Kuzman


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