Sì, anche i figli degli immigrati vanno in palestra

Quando avevo poco più di sedici anni iniziai ad andare in palestra (tranquilli, la pigrizia mi fece smettere pochi mesi dopo) e una volta la mia ex vicina di casa, vedendomi uscire con il borsone, chiese a mia madre dove stessi andando. Questa signora poco più che quarantenne rimase sorpresa dalla risposta tanto da sentire il bisogno  di dire a suo marito, credendo di non essere sentita: “Hai visto? ora anche i figli degli stranieri vanno in palestra!’’. Pochi mesi fa presi un “pacchetto massaggi” per la festa della Mamma e mia madre si sentì dire dai colleghi: “Ecco, ora anche gli immigrati vanno dall’estetista”.

Spesso la vita di molti miei amici stranieri, dei miei genitori ed anche la mia è stata costellata da affermazioni di stupore sul come noi fossimo – incredibilmente – normali. In Italia per molti è ancora assurdo pensare che persone nate da genitori immigrati o gli immigrati stessi possano usufruire di servizi che non siano legati alla sfera del lavoro o del sostentamento base.

Gli immigrati vengono dipinti da alcuni esponenti di  destra spesso come persone ignoranti, poco istruite e con poca capacità di integrazione, mentre da alcuni di sinistra come piccole persone indifese da proteggere e per le quali provare dispiacere data la loro condizione.

Bisognerebbe non solo depoliticizzare, ma anche deromanticizzare la figura dell’immigrato. Le nostre storie non devono essere raccontate per far vedere quanto bravi, integrati e meritevoli siamo, né tanto meno devono essere usate come esempio per distinguerci da “loro”, quelli che vengono con i gommoni.


Sì, gli immigrati vanno in palestra. Sì, anche alcuni immigrati votano Lega.

Più normali ed integrati di così?

Jovana Kuzman

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2 thoughts on “Sì, anche i figli degli immigrati vanno in palestra”

    1. La normalità sta anche nel fatto che non devono esistere cliché che identifichino esattamente come un immigrato debba configurarsi politicamente nella società. Per quanto sia la Lega lontana dai miei ideali, la realtà è che anche alcuni immigrati la supportano, come supportano Forza Italia, Partito comunista o il PD. La normalità sta nel non generalizzare una popolazione fatta di migliaia di persone provenienti da diversi backgroung e che possono avere i propri ideali e credenze (che ci possano sembrare giusti o meno poco importa)

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