Non andare adesso via
o finirò a soffrire
tra i freddi fumi fritti di una birreria
Tra le mie sboccate sbroccate barocche
Tra le stelle che so creare con le parole
che da lontano sono lucenti e splendenti
ma avvicinandoti hai scoperto essere
solo esplosioni ardenti e roventi.

Non andare adesso via
Senza te il silenzio
non è certo poesia.

Non andare adesso via
o mi fermerò a soffiare
tra le braci dei baci non dati
Tra i miei sciocchi scivoloni lascivi
Tra le milioni di lune argentate
che so ritagliare sui fogli di carta
ma che non brilleranno mai di luce propria
e hanno i bordi frastagliati e taglienti.

Paolo Palladino

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