Turbocomplottisti al potere: lo sbarco sulla Luna non esiste, ma il Signoraggio sì

“C’è un progetto per togliere la voglia di fare figli ai ragazzi italiani. Nessuno me lo toglie dalla testa, qualcuno che dice ‘ve li mandiamo già di venti anni’ sui barconi, così non dovete neanche cambiare i pannolini”.

Parole dure, parole dure di un uomo davvero strano. Quell’uomo strano è ovviamente Matteo Salvini, che negli ultimi giorni si è preso totalmente la scena del nuovo governo pentaleghista. Proprio per questo oggi non parleremo ulteriormente di lui, bensì di colui che ha sicuramente influenzato la nascita di questa nuova perla complottista: il sottosegretario agli interni Carlo Sibilia. 

A lui non interessano gli sbarchi di migranti, il suo obiettivo è un altro sbarco: quello sulla Luna, ovviamente, che a suo dire non è mai avvenuto. Il 20 giugno twittava: “Oggi si festeggia lo sbarco sulla #luna. Dopo 43 anni ancora nessuno se la sente di dire che era una farsa…”

Ma non perdiamoci nulla del pensiero sibillino, partiamo dall’inizio, quando ancora non aveva vinto la lotteria delle cliccarie sulla piattaforma grillina e nello spazio che il blog di Grillo dedicava alle idee per il programma delle liste civiche, Sibilia propose: “Matrimonio omosessuale, di gruppo e tra specie diverse.
Postato da Carlo Sibilia il 26/11/2012
Discutere una legge che dia la possibilità agli omosessuali di contrarre matrimonio (o unioni civili), a sposarsi in più di due persone e la possibilità di contrarre matrimonio (o unioni civili) anche tra specie diverse purché consenzienti”.
Il che avrebbe consentito a chiunque di poter sposare il proprio gatto o cane. Fantastico.

Inizia poi la sua lotta al Signoraggio bancario e al gruppo Bilderberg, dapprima nella persona di Enrico Letta, con un intervento alla Camera del 22 maggio 2013:
“Ebbene, signor Letta, mi spiega oggi qual è il nesso tra banche e stati? Se la Banca centrale europea è di fatto di proprietà delle banche centrali nazionali – e diremmo benissimo! – se le banche centrali nazionali fossero di proprietà dei cittadini, dello stato. (…) E se la moneta è dei cittadini, degli stati, allora perché ce la prestano? Caro Letta, ha mai sentito parlare di Signoraggio bancario? Ne avete mai parlato alle riunioni del Club Bilderberg?”.
Poi in viaggio a Londra insieme alla sodale Monia Bernini per svelarne dal vivo la verità, il 7 giugno 2013:
“Abbiamo fatto la fila, e ora ci sembra quasi di essere ad un concerto rock. Abbiamo provato a forzare le barriere. C’hanno detto, non permettetevi. Forse bisognerebbe occuparsi un po’ più di Bilderberg, e un po’ meno di scontrini”.
E poi a Copenaghen, citando dall’Agenzia Ansa del 30 maggio 2014:
Il deputato M5s Carlo Sibilia torna alla riunione del Bilderberg ma anche questa volta non riesce a ‘sfondare’ le barriere a protezione del meeting internazionale dove intendeva presentare la proposta del M5s. “Abbiamo provato con tutti i modi leciti e democratici a consegnare il nostro scritto”.
E  persino dopo la strage di Charlie Hebdo Sibilia nota qualcosa di strano inerente al Signoraggio bancario:
“Incredibile che a Charlie Hebdo sia rimasto ucciso l’economista Maris che denunciava irregolarità su emissione moneta.”
E continuano poi gli inseguimenti al gruppo Bildenberg, senza mai riuscire a entrare (ma dai!): “Nell’unica strada che portava all’hotel del Bilderberg c’era un posto di blocco, quindi abbiamo dovuto fare un percorso trekking, siamo passati dal bosco”. Vi prego, fatelo entrare, o almeno usate i vostri superpoteri da massoni illuminati per togliergli l’accesso a Internet.

Per chiudere, qualche perla sparsa:

  • “Perché secondo voi impediscono agli scagnozzi Riina e Bagarella di ‘vedere’ il boss?”, sul noto Capo dei Capi Giorgio Napolitano durante il processo sulla Trattativa Stato-Mafia, 9 ottobre 2014.
  • “In Germania pedaggio per gli stranieri dal 2016. #LeggiRazziali 2.0. Allora dal 2016 i tedeschi per vedere Colosseo e Torre di Pisa dovranno pagare una tassa pari ai pedaggi degli italiani che transitano in Germania…”, tweet del 14 luglio 2014.
  • “Chissà se un giorno verremo a sapere quanti rolex ha ricevuto il ministro per scrivere questo decreto irricevibile?”, riferendosi ovviamente al decreto Lorenzin sull’obbligatorietà vaccinale con un post su Facebook.

Tra le tante misteriose zone d’ombra nelle quale Carlo Sibilia ha cercato di far luce una cosa è certa: questo governo sarà un continuo fiorire di perle al limite del dadaismo. E noi continueremo a riderne.

Paolo Palladino


Sitografia:

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