La mia testa è una conchiglia

La mia testa è una conchiglia

Sul fondale ora si appiglia

Conserverà al suo interno

Pensieri a guisa dell’inferno


 

La coscienza è un faro stretto

Punta solo un fascio netto

Tra le onde di ogni mare

Null’altro può vedere

 

Sulle coste dell’Unione il turista può nuotare,

Lo straniero galleggiare

Per questo nostro piccol litigio

Nel quale non sembra davvero al dovere

Qualcuno sia ligio

 

La mia testa è una conchiglia

Mai al di sopra della chiglia

Tra correnti e un forte vento

Proprio dove mi son spento.

 

Se chiedeste il mio parere

Vorrei reti più sincere

Per quelle alghe piccole e nere

Che non han più primavere.

Matteo Caruso

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