Libertà al rogo

Il 10 maggio 1933 erano ormai circa cinque mesi che Hitler era al potere. Dopo una rapida sequenza di crisi di governo era infatti stato nominato dal presidente della Repubblica Paul von Hindenburg Primo ministro, poiché a capo del partito di maggioranza relativa; successivamente il partito neonazista ottenne il 44% dei voti alle elezioni di marzo, permettendogli di governare da solo. 

La propaganda nazista colpì ed accese gli animi soprattutto degli studenti della classe media, i quali erano in prima fila nella diffusione degli ideali del partito. Quel 10 maggio, infatti, a Opernplatz, Berlino, di fronte alla Humboldt-Universität furono proprio gli studenti a dare vita a quello che prese il nome di Bücherverbrennungen, ossia un enorme falò di libri (più di 20 000) considerati anti germanici e soprannominati “libri decadenti”.
Bertolt Brecht, Karl Marx, Arthur Schnitzler, Ernest Hemingway. Thomas Mann, Erich Maria Remarque, Jack London, Theodore Dreiser, Helen Keller, Ludwig Wittgenstein, Hannah Arendt, Edith Stein, Max Weber, Erich Fromm, i pittori Paul Klee, Wassili Kandinsky e Piet Mondrian, gli scienziati Albert Einstein e Sigmund Freud, i registi Fritz Lang e Franz Murnau: questi sono solo alcuni dei nomi degli autori che con le loro opere finirono vittime del rogo, chi perché di sinistra, chi perché ebreo e ancora chi perché considerato un’influenza straniera corruttrice, come tutti gli autori in particolare inglesi e americani. Quest’azione fu considerata la prima vera e propria azione di censura da parte del partito nazista: infatti pur non essendo stato il governo il promotore del rogo, ne approfittò subito organizzando nuovi falò in diverse città della Germania. Inoltre durante il rogo di Berlino prese la parola l’allora Ministro della Propaganda Joseph Goebbels che tenne un discorso contro la “cultura degenerata” che si stava cercando di combattere simbolicamente col fuoco:

Camerati studenti, uomini e donne tedesche, l’era dell’esagerato intellettualismo ebraico è giunta alla fine. Il trionfo della rivoluzione germanica ha liberato la strada per la nuova via tedesca. Il futuro Uomo Tedesco non sarà solo un uomo di libri, ma anche un uomo di carattere ed è a questo fine che vogliamo istruirvi: per avere già in età giovanile il coraggio di guardare diritto negli occhi la spietatezza della vita, di ripudiare la paura della morte e ritrovare così il rispetto della morte. Questa è la missione della gioventù e perciò voi fate bene, in questa ora tarda, ad affidare alle fiamme i rifiuti intellettuali del passato. Si tratta di un’impresa simbolica forte, e grande, un’impresa che proverà a tutto il mondo che le basi intellettuali della Repubblica di Novembre sono state rovesciate, ma che dalle loro rovine sorgerà vittorioso il Signore di un nuovo spirito.

(Opernplatz, Berlino)

heine
« Là dove si bruciano i libri si finisce per bruciare anche gli uomini » (Heinrich Heine)

Nella piazza principale dove si svolse la manifestazione ci sono adesso una targa commemorativa che riporta dei versi del poeta tedesco Heinrich Heine ed una lastra di vetro, che nasconde al di sotto del livello della strada una libreria completamente bianca con gli scaffali vuoti.

La libertà di espressione è una delle più importanti libertà che l’essere umano ha e ha il diritto di avere. La storia, magistra vitae, dovrebbe esserci da esempio: non possiamo permettere a nessuno di toglierci una così grande libertà, né dobbiamo permettere mai che venga tolta a qualcun altro per quanto distante possa essere.
Perché con la libertà di parola si sopprime la libertà di un uomo e ogni volta che questo accade la libertà di tutti viene messa tragicamente al rogo.

Martina Moscogiuri

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...