Madrid, capitale del calcio europeo

16 maggio, Groupama Stadium di Lione e 26 maggio, Stadio Olimpico di Kiev: che cosa è a mettere in relazione le finali delle due competizioni europee per club della stagione 2017/18? Il nome di una città: Madrid.

Il Real Madrid di Zidane e l’Atletico Madrid di Simeone sfideranno rispettivamente il Liverpool di Klopp e l’Olympique Marsiglia dell’ex giallorosso Rudi Garcia e avranno l’opportunità di consegnare alla propria città un ulteriore trofeo europeo.
Sì, perché colchoneros e merengues, rivali storici, sono le due facce della stessa medaglia calcistica, che porta orgogliosamente inciso il nome della capitale spagnola.

Se prendiamo in considerazione gli ultimi dieci anni, ovvero dalla stagione 2006/07 a quella 2016/17, oltre a riscontrare uno scontato dominio spagnolo nelle competizioni continentali – sono ben venti i trofei continentali assegnati a un club spagnolo – si può facilmente constatare come le squadre di Madrid siano quelle che hanno riportato nella propria città più trofei: tre Champions League e tre Supercoppa UEFA da parte dei blancos (2013/14, 2015/16 e 2016/17) e due Europa League e due Supercoppa UEFA da parte dei colchoneros (2009/10 e 2011/12); le uniche città – sempre spagnole – che possono insidiare il dominio madrileño sono Siviglia (con quattro Europa League, più quella del 2005/06 che però è fuori classifica) e ovviamente Barcellona (con tre Champions League vinte e tre Supercoppa UEFA).

Il dato è ancora più evidente se consideriamo che la città di Madrid ha visto ben due volte, nelle stagioni 2013/14 e 2015/16, due squadre che la rappresentano affrontarsi direttamente nella finale di Champions League. Madrid, dati alla mano, risulta essere l’unica città che ha potuto assistere ad una sua stracittadina valevole per la massima competizione europea per club.


Il risultato, ambedue le volte, ha visto sconfitti gli uomini del Cholo Simeone: nella finale di Lisbona del 2014, con Carlo Ancelotti in panchina il Real conquistava la sua decima coppa dalle grandi orecchie, inseguita da ben dodici anni; la finale di Milano del 2016, possibile rivincita per i colchoneros, vede trionfare ancora la casablanca, questa volta guidata da Zinedine Zidane che, subentrato in gennaio a Rafa Benitez, diventa il secondo allenatore francese dopo il naturalizzato Helenio Herrera a vincere una Champions League.

Il prossimo 15 agosto a Tallin, nella moderna cornice della A. Le Coq Arena, si giocherà la finale della Supercoppa UEFA: ci suono buone probabilità di poter assistere a un nuovo derby madrileño su scala europea; sarebbe dunque un ulteriore chance di rivincita per gli uomini di Simeone, un hapax nella storia della competizione e un nuovo capitolo dell’infinita sfida tra le due fedi calcistiche di una delle più importanti capitali calcistiche europee.

Danilo Iannelli

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