Gioco con il vento su nuvole di estasi. Rimango in equilibrio effimero nell’ oscillare tra cielo e terra.
Nostalgica di campi  fecondi, soddisfo questa sete con pioggia acida – bagno ogni fiore con la mia violenza.
Incerto stato del mio Paradiso, muto con prepotenza il tuo Inferno.

Aspetto – aspetta

La vertigine di questo enigma- il luogo di arresa tra il volo e la caduta.

Cecilia Calistri

Rispondi