Scegli la mia pelle
come cimitero del tuo profondo.
Seppellisci dentro il mio sangue
la metamorfosi dei tuoi anni.
Ti farò spazio attraverso ferite non guarite – su questa pelle.

Sarai lupo famelico di carne viva
dolente, amara, precaria.
Sarò preda arrendevole alla tua saliva
con ossa piegate dal tuo istinto bestiale.

Resterai su questa mia pelle
come graffio
come sfregio
sotto la mia costola che si arrese al tuo diritto di amarmi.

Cecilia Calistri

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