Inquieto animo sottile,
dove riposa la terra che ti manca?

C’è qualcosa che non capisco di te
e dei tuoi rami condannati
a protendere sempre più disperatamente
verso un infinito stanco,
preso in affitto
e ancora da pagare.

È questa una solitudine sazia,
di un animale asservito
a una libertà che ha troppo rincorso
e che ora, in silenzio
lo addomestica.

Alessandro Marrazzo

 

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