Ovetto Kinder

Certe cose possono accadere. Sono frutto di errori umani, i quali possono solo essere compresi e accettati come triste segno del fato a significare che doveva andare così. Si attraversa la strada senza prestare sufficiente attenzione al verso di direzione delle macchine. Un intervento operatorio di una equipe di esperti può avere complicazioni e portare al decesso prematuro di una giovane vita. Un’esplosione dovuta al malfunzionamento di una valvola seguita da un tremendo incendio può portare all’evacuazione di un edificio con persone gravemente ferite. Ogni qualvolta questi eventi si compiono ci si rattrista, ci si addolora ma alla fine si accetta il naturale corso degli eventi. Doveva andare così.

Il 17 gennaio 1989 è tanto tempo fa. Ventinove anni. Ventinove come i bambini feriti in quel giorno nella scuola elementare di Cleveland dal fucile semiautomatico di Patrick Edward Purdy, prima che quest’ultimo si togliesse la vita. Non prima che la togliesse ad altri cinque bambini. Venivano tutti dal Sud-Est asiatico, non erano americani. “Perdita triste ma accettabile”, penserebbe qualcuno.

Nella festa dei morti del 1991 si aggiungono alla lista dei festeggiati i professori Christoph Goertz e Robert Smith dell’Università dell’Iowa, accompagnati dal capo di dipartimento Dwight Nicholson, dall’amministratore Anne Cleary, e dalla studentessa Linhua Shan, con l’efficiente aiuto di un calibro 38. Prima che il carnefice, il dottorando cinese Gang Lu, si togliesse la vita, riuscì a paralizzare anche un’altra ragazza dell’università. “Comunque il fatto che sia cinese è indicativo di qualcosa sicuramente”, penserebbe qualcun altro.

Il professore è una figura di grande rilievo e di estrema importanza all’interno della società. Un ruolo essenziale nel formare le future menti e a divulgare conoscenza e cultura. Certo è che diventarlo in giovane età rimane davvero difficile, richiede indubbiamente dedizione e tanta volontà. Ci sarebbe da chiedersi se il professor Robert Brens del liceo di Lindhurst, California, stesse formulando questo stesso pensiero il 1 Maggio 1992, mentre rantolava nei suoi ultimi spasmi in un lago di sangue, dopo che un suo ex-studente decise di porre fine alla sua carriera da insegnante con l’aiuto di un’arma automatica. Difficile dire se gli altri tre ragazzi uccisi nell’attacco stessero pensando a questo. Forse avevano altri interessi, diversi dall’insegnamento. Qui non ci sono stranieri coinvolti, il che rimane curioso.

La Primavera è una stagione che porta con sé nuova vita dopo il rigido e freddo Inverno, quando i fiori germogliano, e sorgendo tra l’erba dei giardini delle scuole ci regalano spesso delle pittoresche visioni colorate. Tra questi petali da poco sbocciati giacevano privi di vita nel giardino della Westside Middle School, Arkansas, quattro bambini dell’istituto assieme al loro professore, il 24 marzo 1998. Non proprio bambini in effetti, erano ragazzi tra gli 11 e i 13 anni. A quell’età sei ormai un ragazzo. Come i loro due compagni di classe, Andrew e Mitchell, capaci di maneggiare ed utilizzare con destrezza dei fucili semi-automatici, caricati con circa 200 munizioni. C’è da dirlo, si erano addestrati bene in diverse ‘shooting competition’ e in ‘gun clubs’ prima di allora. Magari non tutti i loro compagni sarebbero stati altrettanto bravi.

Comunque il suddetto articolo sta diventando troppo contorto e la voglia di scherzare scrivendo su questa tematica viene sempre meno man mano che le parole e i numeri si accumulano. Meglio limitarsi ad una impersonale, seppur statisticamente rilevante, lista dei maggiori attacchi con armi da fuoco nelle scuole americane dal 1998 ad oggi.

21 maggio 1998, un morto e 23 feriti, Thurston High School, Oregon, fucile semiautomatico.

20 aprile 1999, 13 morti e più di 20 feriti, Columbine High School in Littleton, Colorado, pistole.

21 marzo 2005, 7 morti e 5 feriti, Red Lake High School, Minnesota, fucile. Carnefice di 16 anni. Nel conteggio non sono presenti il nonno e la ragazza, uccisi nell’ambiente domestico.

2 ottobre 2006, 4 morti e 7 feriti, Amish school, Pennsylvania, nove millimetri.

14 dicembre 2012, 26 morti, di cui 20 bambini sotto i sette anni, scuola elementare Sandy Hook, Connecticut, fucile d’assalto semiautomatico AR-15. Il più sanguinoso attacco in una scuola americana.

24 ottobre 2014, 5 morti e un ferito, Marysville-Pilchuck High School, Washington, beretta calibro 40.

14 febbraio 2018, 17 morti, Marjory Stoneman Douglas, Parkland, Florida, fucile AR-15.

Questi sono solo gli attacchi di massa perpetrati nelle scuole americane dal 1989. Non sono considerati gli attacchi perpetrati ai danni di singole persone all’interno di istituzioni scolastiche, né tantomeno le sparatorie in altri luoghi. Solo le scuole. Elementari, medie, licei, università. Novantasette bambini uccisi e centoventisei feriti dall’89. Libri forati da proiettili e sangue nei cortili. Questo non è errare umano. Questa è perseveranza diabolica.

Mio padre dice che la cosa divertente è che in America un minorenne può acquistare un’arma da fuoco, ma non un ovetto kinder. I bambini potrebbero ingoiare la sorpresa e soffocare. Questa cosa mi ha sempre fatto ridere.

Adesso un po’ meno.

Matteo Caruso

 

List of References:

http://www.ilpost.it/2018/02/14/corso-sparatoria-scuola-superiore-parkland-florida/

http://www.corriere.it/esteri/12_dicembre_15/sparatorie_scuole_americane_c9a7165e-4654-11e2-9abc-e1073f0961e6.shtml

https://www.theguardian.com/us-news/2018/feb/15/florida-shooting-suspect-charged-questions-nikolas-cruz

https://nthfmemorial.org/1992-the-lindhurst-high-school-shooting/

http://www.history.com/this-day-in-history/a-school-shooting-in-jonesboro-arkansas-kills-five

https://www.desmoinesregister.com/story/news/2016/10/28/nov-1-1991-day-university-shooting-rampage-shocked-iowa/92053548/

http://www.history.com/topics/columbine-high-school-shootings

http://www.nytimes.com/2006/10/03/us/03amish.html

http://edition.cnn.com/interactive/2012/12/us/sandy-hook-timeline/index.html

http://edition.cnn.com/interactive/2012/12/us/sandy-hook-timeline/index.html

http://edition.cnn.com/2014/10/24/us/washington-school-shooting/index.html

 

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