Piangi

Piangi,
e le lacrime ti appannano gli occhi.
Rimasto cieco dalla tua arresa
mi misi in un angolo ad aspettarti.
Con ricordi incastrati
in una mente simile alla tua,
mi sono specchiato nella tua sensazione
e la tua Luna mi ha contagiato.

Adesso,
trasformati in timido vento
e scappa dal mio occhio razionale.
Proteggimi col tuo soffio letale.

Ma ricordati che da bambino
non ti ho mai voluto chiamare
“Eroe”.

 

Cecilia Calistri

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...