Fantasmi

Conversazioni prestabilite,
già scritte
su un foglio inesistente
dettate da persone
che somigliano a fantasmi
vuote ed impalpabili
scorre la loro vita
in una routine perenne
che riesci a tracciare con il dito
un elettrocardiogramma piatto,
morte ancora prima di esserlo,
ancora prima di saperlo.

Tentano di convincere tutti
che la monotonia
non sia poi così brutta
arredandola al meglio
per farla sembrare attraente
anche ad altri occhi
un tempo allergici
ad ambienti così sterili.

Mavi Massarin

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