Cosa ci aspetta nel 2018?

Purtroppo non so darvi una risposta precisa alla domanda del titolo, ma una cosa la so: alla fine dell’anno le persone si dividono in gruppi. C’è chi è triste che un altro anno sia passato, chi è felice di poter finalmente voltare pagina, chi tutto l’anno non aspetta altro che il 31 dicembre per fare festa, e chi invece fa programmi a lungo termine. In quest’ultima categoria rientrano gli astronomi, che ancora prima della fine dell’anno hanno fornito il programma degli eventi celesti previsti per il 2018. Non ci rimane che vederli insieme, ed entrare nel nuovo anno con una convinzione: almeno il cielo non ci deluderà.

GENNAIO

Si inizia presto a stare con il naso all’insù, infatti nella notte fra il ed il 2 gennaio vedremo la seconda Superluna di dicembre, evento che si verifica quando il nostro satellite si trova vicino al perigeo, il punto della sua orbita in assoluto più vicino alla Terra. A seguire, fra il 3 ed il 4 gennaio avremo il picco dello sciame meteorico delle Quadrantidi, uno degli sciami meteorici più attivi durante l’anno. La Luna sarà di nuovo protagonista il 31 gennaio concludendo il ciclo di 3 Superlune consecutive a cavallo fra 2017 e 2018 con una Blue Moon (così viene chiamata la seconda luna piena nello stesso mese). L’ultimo giorno di gennaio coinciderà anche con un’eclissi lunare che però non sarà visibile dall’Italia.

Il 7 gennaio potremo assistere alla congiunzione di due dei pianeti forse più interessanti del nostro Sistema Solare: Marte e Giove.

FEBBRAIO

Il mese successivo per noi in Italia sarà poco ricco di eventi; infatti in coincidenza con la Luna nuova del 15 febbraio si verificherà anche un’eclissi solare parziale, non visibile dalla nostra area geografica.

MARZO

Il 2 marzo coinciderà con un nuovo plenilunio, mentre il 15 marzo Mercurio sarà nel punto più alto sopra l’orizzonte nel cielo notturno, si troverà infatti ad ovest subito dopo il tramonto.

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Il mese si concluderà con una Blue Moon e Superluna, il 31 marzo.

APRILE

Dal 16 al 25 aprile si assisterà come di consueto allo sciame meteorico delle Liridi, osservabile nella costellazione della Lira, che avrà il suo picco nella notte fra il 22 ed il 23. Lo sciame meteorico delle Liridi è prodotto da particelle rilasciate dalla cometa C/1861 G1 Thatcher e si prevede che durante la notte del picco, in condizioni atmosferiche favorevoli si potranno osservare circa 20 meteore all’ora. Il 29 aprile invece, Mercurio raggiungerà la massima elongazione est e sarà nel punto più alto sopra l’orizzonte nel cielo serale, a differenza del mese precedente ed il 30 aprile si potrà osservare di nuovo la Luna piena.

MAGGIO

A maggio le meteore daranno il meglio di loro; le Eta Acquaridi infatti nella notte fra il 6 ed il 7 maggio saranno lo spettacolo che ci farà tenere il naso all’insù, con più di 60 “stelle cadenti” all’ora. Si pensa che questo sciame sia originato dalla Cometa di Halley, la più famosa e brillante delle comete periodiche conosciute.

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Il 9 maggio Giove sarà in opposizione, cioè nel punto più vicino alla Terra e completamente illuminato dal Sole, che lo renderà visibile tutta la notte.

La Luna piena in questo mese tornerà la sera del 29.

GIUGNO e LUGLIO

Il 27 giugno Saturno si troverà nel punto più vicino alla Terra ed il 28 giugno ci sarà la settima Luna piena dell’anno. Da metà giugno ad inizio luglio saranno visibili contemporaneamente Venere, Mercurio (dopo il tramonto), Giove, Marte (l’ultimo a sorgere) e Saturno. Il 12 luglio Mercurio sarà nel punto più alto sopra l’orizzonte prima dell’alba; ma l’evento forse più importante di entrambi i mesi sarà l’eclissi totale di Luna del 27 luglio, perfettamente visibile anche dall’Italia, che coinciderà con Marte al perigeo, quindi molto luminoso e facilmente localizzabile, era da da 15 anni che il pianeta rosso non era così vicino alla Terra. Infine, nella notte a cavallo fra il 28 ed il 29 luglio si avrà il picco dello sciame meteorico delle Delta Acquaridi con circa 25 meteore all’ora osservabili. Questo spettacolo è prodotto dai detriti lasciati dalle comete Marsden e Kracht, e si stima che l’orario migliore per osservarle sia poco dopo mezzanotte in un luogo il più buio possibile (per contrastare la luce della Luna quasi piena che ostacolerà la visione con la sua importante luminosità).

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AGOSTO

Nella notte fra il 12 ed il 13 agosto potremo assistere al consueto show delle Perseidi, che raggiungeranno circa una frequenza di 60 meteore all’ora! Il 17 agosto Venere raggiungerà la massima elongazione est e sarà nel punto più alto sopra l’orizzonte poco dopo il tramonto, mentre il 26 sarà Mercurio ad essere nel punto più alto sopra l’orizzonte prima dell’alba, accompagnato da una cornice perfetta: la Luna piena.

SETTEMBRE

Il 7 settembre Nettuno sarà nel punto più vicino alla Terra ed il 25 avremo la decima Luna piena dell’anno.

OTTOBRE

In questo mese assisteremo a ben due spettacoli di stelle cadenti: l’8 ottobre con le Draconidi, che raggiungeranno le 10 meteore all’ora ed il 21 ottobre con le Orionidi, che invece raggiungeranno una frequenza di 25 stelle all’ora. Il 23 ottobre Urano sarà in opposizione e la sera successiva potremo ammirare lo spettacolo della Luna piena.  

NOVEMBRE

Nella notte del 6 novembre Mercurio raggiungerà la massima elongazione est e sarà nel punto più alto sopra l’orizzonte nel cielo serale. Prima della conclusione del mese con la Luna piena del 23, le Leonidi daranno spettacolo nella notte fra il 17 ed il 18; si potranno infatti vedere fino a 20 stelle all’ora. Il fenomeno delle Leonidi è particolare perché ha un picco che si ripete ciclicamente ogni 33 anni, quando è possibile vedere centinaia di meteore all’ora.

DICEMBRE

Novembre si concluderà con una pioggia di meteoriti che sarà di preparazione a quella di apertura di dicembre: il 13 dicembre infatti le Geminidi, le “stelle cadenti dell’inverno”, si esibiranno in uno spettacolo di stelle cadenti (fino a 120 all’ora). Il 15 dicembre Mercurio sarà nel punto più alto sopra l’orizzonte prima dell’alba, il 16 la Cometa 46P/Wirtanen si troverà nel punto più vicino alla Terra e sarà più luminosa che mai.

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Il 22 avremo l’ultima Luna piena dell’anno contemporaneamente all’ultima “pioggia di meteoriti” del 2018, quella delle Ursidi.

Adesso non ci rimane che aspettare il nuovo anno ed armarci di tanta pazienza!

 

Mavi Massarin

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