Sono naufragata
nel mare lunare
gridando nella notte
ho spezzato un millenario
silenzio interstellare:
volevo invitare l’universo
a sfidare questo amore.

Ho visto la velocità della luce
annullata da frequenze cardiache,

distanze siderali percorse
solamente per avvicinarsi

e corpi che d’unione naturale
hanno generato l’esplosione
di mille supernove
per uscire intrecciati e più veri
dai buchi neri
della probabilità.

Ho conosciuto la materia oscura
attraversando i nostri mondi interiori,

ho illuminato l’immensità astrale
con il bagliore di ogni tuo sole

ed ho capito
che fra quattro mura
basta serrare le mani
per vincere la forza di gravità
e per mettere a tacere l’intero universo
la nostra magnetica necessarietà.

Gioia Toscani De Col

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